Le zone periferiche di Agropoli nascondiglio a cielo aperto di quanto rimasto dei beni saccheggiati lungo la costa cilentana. Gli agenti del Nucleo Intervento Tutela Ambientale, impegnati anche con un drone, hanno scoperto, oltre ai cumuli di rifiuti, sulla collina San Marco un quartier generale dell’abbandono della refurtiva ritenuta di poco valore.

Sono stati trovati documenti, carte di credito, tracolle, borse, zaini, biglietti aerei e molti affetti personali di malcapitati vacanzieri che, magari dopo una giornata di mare, si sono visti svuotare le proprie auto.










Sono state molte, infatti, le denunce pervenute alla locale Stazione dei Carabinieri. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

– Paola Federico –

Un commento

  1. Luigi Crispo says:

    Perché non vanno a controllare anche il lido le conchiglie a san marco (agropoli) che le distanze tra gli ombrelloni non vengono rispettate.

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