
Un’aggressione ai danni di un ufficiale della Polizia Municipale si è consumata nel pomeriggio di ieri, a margine di un intervento di sgombero per occupazione abusiva di un immobile pubblico.
Si tratta di una segnalazione che indicava la presenza di un cittadino extracomunitario all’interno della struttura dell’ex Cinema Myriam, un’area di cantiere regolarmente delimitata e protetta da recinzioni, attualmente interessata dai lavori pubblici per la realizzazione del nuovo cineteatro comunale. L’area in questione era già stata interamente sgomberata e posta in sicurezza in diverse occasioni e l’ultima appena qualche giorno prima a causa di una precedente occupazione abusiva.
Gli agenti della Polizia Locale, sotto le direttive del Comandante Antonio Rinaldi, sono giunti sul posto e hanno sorpreso l’uomo, un magrebino di 25 anni, all’interno di un locale dell’edificio, trasformato abusivamente in una dimora di fortuna, in totale assenza di titoli autorizzativi. Il sito si presentava in evidente stato di degrado e imbrattamento privo di ogni minimo requisito igienico sanitario.
Durante la stesura degli atti di rito all’interno del Comando, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a dare in escandescenze. Improvvisamente, l’indagato si è scagliato con estrema violenza contro la Vicecomandante, sferrandole uno schiaffo al volto e colpendola ripetutamente con calci e pugni. Solo il tempestivo e provvidenziale intervento degli altri agenti presenti ha permesso di bloccare l’uomo, evitando conseguenze peggiori. La donna è stata assistita dal personale sanitario del 118, riportando traumi diffusi agli arti superiori, alla spalla, al volto e agli arti inferiori.
Sottoposto a perquisizione personale l’uomo è stato trovato in possesso di diversi grammi di hashish, sostanza immediatamente sequestrata con relativa segnalazione amministrativa alla Prefettura. Dai successivi accertamenti effettuati tramite il Sistema di Indagine (S.D.I.), il magrebino è risultato essere un pluripregiudicato con numerosi precedenti specifici per spaccio di stupefacenti, destinatario di un divieto di dimora e di un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dalla Questura di Milano.
Appena la notte precedente all’evento, l’uomo era già stato fermato sempre dalla Polizia locale e denunciato per porto abusivo di arma da taglio, con annesso invito formale a presentarsi in Questura entro cinque giorni.
Informato immediatamente dei fatti, il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno ha disposto di procedere nei confronti dell’aggressore con una denuncia per i reati di occupazione abusiva di edificio, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. È stato inoltre notificato l’ordine di allontanamento e Daspo Urbano.


