
Ieri sera a Salerno, presso il Centro Commerciale “Le Cotoniere”, gli assetti specialistici del Comando Provinciale Carabinieri hanno svolto un’esercitazione per la gestione e la risoluzione di crisi derivanti da situazioni di emergenza a cui hanno partecipato le squadre A.P.I (Aliquote di Primo Intervento) del Nucleo Operativo e Radiomobile, la Centrale Operativa, gli Artificieri, i Negoziatori, il personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, la Sezione Radiomobile, il 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano Faiano e le S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli.
Nella simulazione un personaggio di spicco della criminalità organizzata, destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria di Salerno, insieme a due fiancheggiatori sono intercettati da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Investigativo mentre si dirigono al Centro Commerciale. Giunti all’interno uno dei tre viene arrestato mentre gli altri due tentano la fuga nello stabile. Dopo un primo intervento di cinturazione di terra e di aria messo in atto dagli equipaggi della Sezione Radiomobile e dal Nucleo Elicotteri intervengono le squadre A.P.I. e S.O.S. che riescono ad intercettare e arrestare uno dei fuggitivi.
Il terzo componente, destinatario del provvedimento, si barrica nei bagni in cui si trova casualmente uno dei dipendenti del Centro Commerciale che viene rilasciato grazie all’intervento dei Carabinieri Negoziatori. L’esercitazione si conclude con l’arresto del malavitoso e con il ritrovamento di uno zaino trasportato da quest’ultimo che determina l’intervento degli Artificieri Antisabotaggio. Lo scopo dell’esercitazione è verificare le capacità di risposta ad un’attivazione di emergenza dopo un intervento ad alto rischio in ambiente urbano.
Nello specifico le Aliquote di Primo Intervento (API) sono reparti specializzati dell’Arma creati per intervenire rapidamente in situazioni ad alto rischio. Costituiscono una risposta pronta e specializzata, equipaggiata con armamenti e addestramenti specifici, e sono parte integrante del Nucleo Radiomobile. Il loro obiettivo è quello di prevenire o contenere eventi critici in attesa dell’arrivo di altri reparti specializzati come il Gruppo Intervento Speciale (GIS).
Le S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) sono reparti speciali dei Carabinieri istituiti nel 2016 per rafforzare la capacità di risposta a minacce e situazioni ad alto rischio. Intervengono tempestivamente per fronteggiare situazioni critiche, in attesa dell’intervento del Gruppo di Intervento Speciale (GIS), e sono integrate nell’organizzazione mobile dell’Arma.
Gli Artificieri Antisabotaggio sono chiamati alla bonifica dei luoghi o dei mezzi di trasporto con le tecniche e le tecnologie più moderne per la ricerca e neutralizzazione di ordigni esplosivi. Assicurano il pronto intervento in emergenze in cui vi sono ordigni improvvisati o in cui si è verificata un’esplosione. Si occupano della messa in sicurezza dell’area e del disinnesco della bomba.
Un Carabiniere Negoziatore è un militare specializzato che interviene in situazioni di crisi, come sequestri o tentativi di suicidio, per gestire il dialogo con individui in difficoltà emotiva. Il suo ruolo è quello di guadagnare tempo, raccogliere informazioni e cercare di risolvere la crisi attraverso tecniche di ascolto, empatia e psicologia investigativa, con l’obiettivo di salvare vite e favorire una soluzione pacifica.



