
Venerdì e sabato si è svolto a Monte San Giacomo il primo della serie di incontri, organizzati dal GAL Vallo di Diano, dal titolo “La biodiversità come risorsa del futuro”, un viaggio alla scoperta del patrimonio evolutivo naturale, storico e culturale del Vallo di Diano.
Il calendario di eventi pone al centro la biodiversità del territorio come chiave per uno sviluppo consapevole, sostenibile e identitario. Il Vallo di Diano diviene teatro di una serie di seminari, escursioni, incontri divulgativi e momenti esperienziali rivolti a tecnici, cittadini, studenti, famiglie, amministratori, aziende agricole, artigiane e turistiche, e a chi desidera riscoprire il valore della natura e delle sue connessioni con la cultura locale.
Nel Palazzo Marone l’incontro si è aperto con i saluti di Angela D’Alto, sindaca di Monte San Giacomo e presidente del GAL Vallo di Diano, Maurizio Camillo, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Salerno, e di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Ad introdurre i relatori il coordinatore del GAL Italo Bianculli.
Il professore Nicola Di Novella, Direttore del Museo delle Erbe di Teggiano, ha relazionato sulla biodiversità vegetale spontanea delle fasce di vegetazione del Vallo di Diano, mentre Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo di Pertosa-Auletta, sulla biodiversità e la risorsa suolo.
Poi è toccato a Peppe Cilento, fondatore di “Nuova Cilento”, porre l’accento sulla rete ecologica e le sinergie con le agro-biodiversità, mentre Ferdinando Gandolfi, Dirigente dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, ha illustrato gli strumenti del CRS Campania 2023/2027 e la Misura SRG 06 per la tutela della biodiversità.
Al termine del seminario la sindaca D’Alto ha consegnato una targa al professore Di Novella “per aver attraversato, studiato ed esplorato il nostro territorio con infinito amore e passione, scoprendone e raccontandone le bellezze naturalistiche. Per averci donato la forza della sua passione, la consapevolezza della sua competenza e la purezza del suo sguardo capace di cogliere la meraviglia della natura”.
Ieri mattina i partecipanti hanno effettuato un rilievo floro-faunistico nell’area montana con Camillo Pignataro per poi vivere un momento conviviale nel corso di un picnic in località Vallicelli offerto dal Comune. Nel pomeriggio, nell’ambito del progetto “Orti degli Enotri”, visita all’azienda “Taverna del Duca” di Domenico e Michele Calicchio.





