
Numeri da record e un bilancio che va ben oltre il semplice successo di pubblico. Si è chiusa così l’11^ edizione de “Le Notti dei Mulini” a San Pietro al Tanagro, l’evento che nel fine settimana ha animato il Parco dei Mulini a suon di tammurriate e pizzica salentina.
Una risposta straordinaria di pubblico che dimostra la grande forza attrattiva della manifestazione e una capacità organizzativa di una macchina che come ogni anno ha funzionato bene. Ed è proprio questo uno degli obiettivi degli organizzatori, quello di far riscoprire le proprie tradizioni e far conoscere le bellezze del territorio.
Il rural festival è organizzato in collaborazione con la Pro Loco di San Pietro al Tanagro e gode del Patrocinio del Comune, della Comunità Montana Vallo di Diano e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Ad aprire la serata della Notte della Tammorra e della Pizzica è stato Carlo Faiello Ensemble da Napoli. Il gruppo fonde la musica popolare campana con la world music e la canzone napoletana d’autore con le sonorità colte e barocche.
I presenti hanno continuato a danzare con Gioacchino De Filippo & Sapunara Project che ha proposto i canti del lavoro, gli stornelli e la pizzica pizzica. Special Guest è stato Claudio Cavallo dei Mascarimiri, musicista e produttore salentino con origini rom, che ha portato sul palco un mix di tradizione e innovazione dal sound coinvolgente.
E’ stata una grande festa dove la musica è stata il filo conduttore che ha riunito generazioni diverse sotto un cielo stellato. “Le Notti dei Mulini” sono proprio questo: sorrisi sinceri, incontri e condivisione.
“E’ stata un’edizione molto partecipata a testimonianza del fatto che stiamo lavorando bene e il gruppo è coeso. Si sono aggiunte persone nuove che danno la linfa vitale che serve a questo tipo di manifestazione per avere prospettive di crescita future – dichiarano gli organizzatori – Questi sono eventi che fanno bene al Vallo di Diano perché fanno giungere persone da tutta la provincia di Salerno e anche da altre regioni come Basilicata, Calabria e Puglia. Nonostante sia di nicchia per il tipo di musica, è un festival che piace. Quest’anno abbiamo iniziato prima ma vi diamo appuntamento per l’anno prossimo e ‘Le Notti dei Mulini’ restano sempre l’ultimo fine settimana di luglio. L’estate del Vallo di Diano inizia da qui”.






