
Parte da oggi la raccolta firme per la “Legge Leone”, promossa dal Partito Animalista Italiano al fine di riconoscere pene severissime per chi commette reati sugli animali.
Come ricorda Cristiano Ceriello, presidente del Partito Animalista, la legge ha come slogan “Carcere Vero per chi Commette Reati sugli Animali”. “Questo perché le tante azioni nella aule di Giustizia dell’Ufficio Legale stanno dimostrando come l’attuale legislazione sia ancora troppo inefficace nel contrastare l’aumento dei crimini contro animali e ambiente – ha riferito il presidente –. Reati sugli animali che, come dimostrano i fatti di cronaca, sono in aumento e sono anche uno dei maggiori business della criminalità quando finalizzati ad azioni lucrative”.
Da questi presupposti parte la raccolta firme con i banchetti del Partito che lancia un appello agli animalisti affinché creino nuovi centri raccolta così da raggiungere almeno 100mila firme dopo l’estate.
Il testo della Legge Leone chiede l’innalzamento delle pene sino a 10 anni e la cosiddetta morte civica come il ritiro della patente e del passaporto, la sospensione di licenze e autorizzazioni, oltre che pesantissime sanzioni amministrative.


