
Non si è fatta attendere la risposta della Regione Campania dopo le polemiche sollevate per la sospensione del treno Frecciarossa N. 9515 delle 7.10 che da Milano Centrale arriva a Sapri, con soste ad Agropoli, Vallo, Pisciotta, Palinuro, Centola, Marina di Camerota e Sapri. Le stesse tratte sono servite dal Frecciarossa 9552 diretto a Milano Centrale con partenza alle ore 16.00.
Nei giorni scorsi Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aveva precisato che il collegamento a mercato fatto nei weekend estivi e finanziato da Acamir – Regione Campania non sarebbe stato realizzato per mancanza di risorse economiche da parte della Regione Campania.
Nelle ultime ore, invece, attraverso una nota Mario Casillo, vicepresidente della Giunta Regionale e assessore ai Trasporti, ed Enzo Maraio, assessore al Turismo, alla promozione del territorio e Transizione digitale, hanno chiarito che “il collegamento ferroviario Milano-Sapri rappresenta un’infrastruttura di grande rilevanza per il Cilento, il Golfo di Policastro e l’intera fascia meridionale della Campania, soprattutto in vista della stagione turistica. La Regione Campania ha sempre considerato strategici i servizi ferroviari capaci di garantire mobilità, sviluppo e attrattività dei territori. Per questo continuerà a fare la propria parte, come ha fatto negli anni, per sostenere collegamenti fondamentali per cittadini, lavoratori, studenti e operatori economici”.
“In questa fase servono responsabilità e collaborazione istituzionale, non polemiche. L’obiettivo comune deve essere quello di assicurare ai territori servizi adeguati e collegamenti efficienti. La Regione Campania, come ogni anno, conferma il proprio impegno a sostegno dei collegamenti ferroviari ritenuti strategici e monitorerà con attenzione l’efficienza del servizio” fanno sapere Maraio e Casillo.
“Ringraziamo a nome dei pendolari, dei turisti e degli operatori dei servizi turistici – afferma il presidente del Codacons Campania Matteo Marchetti – quanti si sono interessati a questo problema e sono intervenuti, ciascuno nel proprio ambito, per la risoluzione positiva di questa difficoltà. Questo a dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, che la presenza del Codacons nella nostra società è una condicio sine qua non e per questo continueremo a batterci per difendere i diritti di utenti e consumatori monitorando continuamente l’efficienza dei servizi e siamo pronti a farlo a fianco della Regione e delle Ferrovie se lo vorranno, e non solo di fronte, dando così garanzia di presenza continua sul territorio e di esso controllo costante, di cui possono essere certi sia i turisti ma anche gli operatori turistici con cui non possiamo non condividere la difesa delle attrattività del territorio”.

