
Tante negli ultimi giorni le lamentele dei viaggiatori per la sospensione del treno Frecciarossa N. 9515 delle 7.10 che da Milano Centrale arrivava a Sapri, con soste ad Agropoli, Vallo, Pisciotta, Palinuro, Centola, Marina di Camerota e Sapri. Le stesse tratte erano servite dal Frecciarossa 9552 diretto a Milano Centrale con partenza alle ore 16.00.
Il Codacons Campania, tramite l’avvocato Matteo Marchetti, ritiene che “una corsa al giorno nel doppio senso non sia così onerosa, soprattutto in considerazione sia delle decine di persone interessate, sia dello spazio temporale interessato, cioè da giugno a settembre e nei fine settimana”, esprimendo un invito alle Ferrovie dello Stato a ripristinare un treno così importante.
Come ha chiarito Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il prolungamento periodico estivo Frecciarossa su Sapri della coppia Milano-Salerno (9515-9592), effettuato fino all’anno scorso in base ad un accordo con la Regione Campania, è un collegamento a mercato che veniva fatto nei weekend estivi (finanziato da Acamir – Regione Campania) e non verrà realizzato per mancanza di risorse economiche da parte della Regione stessa.
“Quindi, non sono le Ferrovie dello Stato ad aver soppresso i due treni ma è la Regione Campania ad aver deciso di non finanziare più il collegamento. Le Ferrovie dello Stato sono pronte a rinnovare il servizio se la Regione rinnova il suo impegno a finanziare nuovamente l’iniziativa” dichiara il Sottosegretario ai Trasporti.
Tantissime le persone che vedevano in questo treno la giusta soluzione di viaggio per le proprie vacanze, senza contare i pendolari che quotidianamente sono costretti per lavoro a trovare alternative opportune.

