
Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l’Avviso “Sport e Periferie 2026”, un programma che conferma la volontà dello Stato di investire nella crescita delle infrastrutture sportive e nella rigenerazione delle aree urbane più fragili.
L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione, benessere e coesione sociale, offrendo ai Comuni un’occasione concreta per migliorare la qualità della vita delle proprie comunità. Un programma per rigenerare territori e comunità che ha come obiettivo principale quello di sostenere interventi capaci di contrastare marginalizzazione e degrado, creando spazi sicuri e accessibili dove lo sport diventi un punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni.
La misura mette a disposizione 100 milioni di euro, suddivisi tra nuovi impianti e recupero di strutture esistenti, con l’intento di accompagnare i Comuni in progetti che abbiano un impatto reale sul tessuto sociale e urbano. L’Avviso offre un ventaglio ampio di possibilità di candidatura progetti, così da adattarsi alle diverse esigenze dei territori.
Sono ammissibili a finanziamento:
• la realizzazione di nuovi impianti sportivi destinati ad attività agonistiche;
• la demolizione e ricostruzione di impianti, con standard energetici nZEB;
• interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento sismico, con la possibilità di includere attrezzature sportive entro il limite del 10% del contributo;
• opere di efficientamento energetico e adeguamento impiantistico, comprese soluzioni di building automation e interventi sui sistemi tecnologici. Si tratta di interventi che non solo migliorano le strutture, ma contribuiscono a rendere gli impianti più moderni, sostenibili e funzionali.
I contributi massimi previsti
L’entità del contributo varia in base alla tipologia di intervento e alla popolazione residente del comune. Per nuovi impianti e demolizione/ricostruzione, il limite è fissato a 3 milioni di euro per tutti i Comuni, con una soglia ridotta a 500.000 euro nel caso di tendostrutture o tensostrutture.
Per gli interventi di rigenerazione:
• fino a 1.500.000 euro per Comuni con oltre 50.000 abitanti;
• fino a 1.000.000 euro per Comuni tra 15.000 e 50.000 abitanti;
• fino a 800.000 euro per Comuni fino a 15.000 abitanti.
È inoltre richiesto un cofinanziamento minimo da parte del Comune: 15% per contributi superiori a un milione di euro, 10% per contributi pari o inferiori.
Come presentare la domanda
Le candidature potranno essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma del Dipartimento per lo Sport.
Apertura bando il 4 giugno alle ore 12:00 e chiusura il 25 giugno alle ore 12:00.
Per eventuali chiarimenti sono disponibili due indirizzi dedicati:
• supporto tecnico della piattaforma: supporto.avvisibandi@coninet.it
• informazioni sull’Avviso: impiantisticasportiva@governo.it
“Sport e Periferie 2026” rappresenta una delle principali opportunità per i Comuni che intendono investire in impianti sportivi moderni, sicuri e sostenibili. È un programma che guarda allo sport come motore di rigenerazione urbana e come spazio di incontro, crescita e partecipazione. Un’occasione da cogliere per migliorare la qualità dei territori e rafforzare il legame con le comunità locali.


