
Abbandonano rifiuti incuranti dei danni che creano all’ambiente, ma vengono immortalati dalle fototrappole.
E’ quanto accaduto a Eboli e denunciato dall’assessore all’Ambiente Antonio Corsetto che, insieme al sindaco Mario Conte, ha diffuso le immagini delle fototrappole attive sul territorio.
Le telecamere hanno ripreso i cittadini che, in totale spregio delle regole e del decoro urbano, continuano a scaricare illecitamente rifiuti di ogni genere nelle aree periferiche e stradine secondarie. “Queste immagini sono un insulto alla stragrande maggioranza degli ebolitani che differenziano correttamente – ha dichiarato Conte -. Non daremo tregua a chi pensa di trasformare la nostra città in una discarica a cielo aperto”.
Oltre alla denuncia pubblica dei responsabili, già identificati e sanzionati dalle autorità competenti, l’Amministrazione annuncia un ulteriore potenziamento del monitoraggio: 5 nuove fototrappole di ultima generazione verranno installate nei prossimi giorni in punti critici individuati grazie alle segnalazioni e ai sopralluoghi della Polizia Municipale.
Nei primi mesi del 2026 sono stati elevati 182 verbali da 212 euro e 140 verbali da 60 euro. Il valore delle sanzioni ammonta a circa 50.000 euro. La rotazione costante dei dispositivi è a cura del Comandante De Sanctis, del Vice Iula e impegno massimo vige da parte degli agenti per coprire zone sempre diverse e rendere imprevedibile il controllo. L’assessore Corsetto ha ribadito che l’obiettivo non è fare cassa con le multe, ma educare al rispetto del bene comune.


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