
Continua il progetto ORIZZONTI per il Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula con il coinvolgimento, nella fase “Young”, già dalle classi seconde, degli studenti del I biennio, unica scuola della zona sud della provincia di Salerno.
Ancora una volta la collaborazione con il professore Claudio Sterle, associato di Ricerca Operativa alla facoltà di Ingegneria Gestionale e del professore Arsenio Cutolo, ingegnere biomedico e professore associato nel Dipartimento di Strutture dell’Università Federico II di Napoli, ha permesso di aggiungere un tassello importante nella formazione dei ragazzi.
L’esperienza segue quanto già fatto dalle classi terze e quarte, queste ultime in presenza presso le varie sedi dell’Università nel programma di Formazione Scuola-Lavoro “Orizzonti Campus-D” organizzato dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in cui proprio il professore Cutolo ed il dipartimento di Strutture e del Labotatorio LIMITS, guidato dal professore Massimiliano Fraldi, uno dei maggiori esponenti della biomeccanica oncologica in Europa, avevano accompagnato studenti e studentesse del “Pisacane” di Padula , presso la facoltà di Ingegneria, attraverso la visita dei differenti laboratori di ricerca, interfacciandosi con giovani ricercatrici e ricercatori universitari.
In particolare, grazie alla disponibilità della professoressa Stefania Palumbo e dei professori Angelo Carotenuto ed Arsenio Cutolo, le attività degli studenti e studentesse recatisi alla facoltà di Ingegneria, si sono concluse con la visita al laboratorio LIMITS – Laboratory of Integrated Mechanics and Imaging for Testing and Simulation del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura, dove i giovani allievi del “Pisacane” hanno avuto modo di conoscere tecnologie all’avanguardia ed uniche nel panorama universitario nazionale, tra le quali apparecchiature per la micro-tomografia a raggi-X per l’analisi non distruttiva dei materiali, stampanti 3D per la realizzazione di prototipi con materiali digitali e stampanti per la sinterizzazione di polveri di metallo, tester meccanici per analisi strutturali e prove dinamiche con frequenze fino ai 10 kHz.
Con grande attenzione e curiosità i ragazzi hanno avuto modo di entrare nella logica delle analisi di caratterizzazione della risposta meccanica di sistemi biologici e non, interagendo personalmente nel controllo delle macchine di prova e dei sistemi di microscopia (ottica, a forza atomica e a scansione elettronica), approfondendo approcci ingegneristici rivolti alla “biomeccanica oncologica”, sviluppati ed utilizzati come strategie di diagnosi e terapia dei tumori nella ricerca di base svolte dal laboratorio LIMITS in collaborazione con centri di oncologici di eccellenza del medesimo ateneo.
La Dirigente Scolastica, la professoressa Paola Migaldi, si è dichiarata estremamente orgogliosa dell’eccellenza delle attività che hanno coinvolto gli studenti in un percorso di qualità offerto dalla più antica università pubblica e laica del mondo, con cui l’Istituto è impegnato in una proficua collaborazione triennale, con numerose iniziative di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) di notevole valore didattico-orientativo, con il supporto dei docenti Giovanna D’Alessio e Bruno Starace.





