
Si è svolta questa mattina, presso le scuole di Caggiano, una significativa iniziativa promossa da GOPI-Anpas Caggiano, con il patrocinio del Comune e del progetto SAI, in occasione delle festività pasquali.
Gli ospiti del centro di accoglienza “Padre Serafino Carucci” hanno donato una pianta bonsai di ulivo a tutti gli alunni e alle alunne, dall’asilo alle scuole elementari e medie, simbolo universale di pace, rinascita e speranza, valori profondamente legati al significato della Pasqua.
Un gesto dal forte valore umano, reso ancora più intenso dal fatto che a compierlo sono persone che hanno vissuto esperienze difficili, fuggendo da guerre e carestie, e che oggi scelgono di condividere un messaggio positivo con l’intera comunità. Tra loro anche cittadini ucraini, testimoni diretti dell’importanza della pace.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Modesto Lamattina esprime un sentito ringraziamento alla Dirigente scolastica Lina Taglianetti, al corpo docente e scolastico per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’accogliere l’iniziativa.
“Un ringraziamento – ha sottolineato il primo cittadino – va inoltre a tutta la cittadinanza di Caggiano, che quotidianamente contribuisce a creare un clima di accoglienza e integrazione, facendo sentire gli ospiti del centro parte viva della comunità”.
L’iniziativa proseguirà anche nella giornata di domani presso l’ospedale “Luigi Curto” a Polla dove saranno consegnati un bonsai di ulivo per ciascun reparto e 10 piante di ulivo che saranno messe a dimora nel cortile della struttura, quale ulteriore segno di vicinanza, cura e speranza rivolto a pazienti, operatori sanitari e a tutta la comunità.
Caggiano si conferma così una comunità attenta ai valori della solidarietà, dell’inclusione e della pace, soprattutto in un tempo simbolico come quello pasquale, che richiama alla rinascita e alla condivisione.






