
La Gelbison prosegue la sua rincorsa ai playoff e lo fa centrando una vittoria importante al “Franco Scoglio” sul campo del Messina. I peloritani dopo una lunga rincorsa per risalire dal pesante fardello dei 14 punti di penalizzazione in questo girone di ritorno hanno perso il ritmo e non trovano i tre punti da ben sette giornate.
E dire che il match per la squadra del tecnico campano Vincenzo Feola si era messo bene nella prima frazione, complice una sbandata della retroguardia cilentana che al minuto 26 ha finito per favorire Roseti, il quale non si è lasciato sfuggire il regalo e ha sbloccato la gara a favore dei giallorossi dello Stretto.
La Gelbison non si abbatte e prende in mano il gioco e con Liurni crea la più limpida occasione per pareggiare, ma l’attaccante umbro, dopo aver fatto tutto bene, al momento della conclusione sbaglia in malo modo. Il Messina ci prova con Oliviero, ma è bravo l’estremo Sakho che oggi ha sostituito tra i pali lo squalificato Corriere. Il tempo si chiude con il vantaggio degli isolani.
La ripresa vede subito la Gelbison partire decisa a riequilibrare le sorti del match, bastano 4 minuti e gli uomini di Agovino, ancora in tribuna per scontare la sua squalifica, trovano la rete del pareggio con il solito Liurni che si fa perdonare dell’errore precedente. L’attaccante defilato sulla sinistra converge verso il centro, calcia in porta e trafigge il portiere Giardino tutt’altro che perfetto. Al quarto d’ora la Gelbison passa in vantaggio con De Martino: azione insistita sulla sinistra, cross al centro respinto male da Bosia che consegna a un avversario, la sfera arriva a De Martino che a due metri dalla porta la insacca per la rete del 2-1 per i rossoblù del presidente Maurizio Puglisi.
I due tecnici danno spazio agli uomini delle panchine ma il risultato non muta anche se ci sono due azioni da segnalare da una parte e dall’altra prima del triplice fischio che regala tre punti pesanti ai rossoblù cilentani che giovedì nel turno pre-pasquale ospiteranno al “Giordano” di Castelnuovo l’Atlhetic Palermo non più capolista e battuto dalla Reggina che torna a sperare nella promozione.


