
Partono con il piede sbagliato il nuovo anno e il girone di ritorno per la Gelbison. I rossoblù cilentani, che arrivavano da tre vittorie consecutive, si fermano sul campo del Sambiase che nella gara inaugurale della stagione lasciò i tre punti alla squadra cara al presidente Maurizio Puglisi, ma questa volta si è riscattata vincendo 2-1.
Per il match in terra calabra Agovino manda in campo la stessa formazione vista nelle ultime tre vittoriose uscite e cambia solo una pedina nell’undici iniziale, dove dà fiducia a Fernandez, mentre lascia in panchina gli ultimi innesti Uliano e Scognamiglio, per i quali c’è spazio nella ripresa. Sul fronte opposto Lio, trainer dei padroni di casa, getta subito nella mischia l’ultimo arrivato, l’attaccante Ortolini, tra l’altro ex di turno, il quale si presenta mettendo a segno la rete che sblocca il match al 25’: cross di Frasson e da pochi passi di interno destro manda la sfera all’angolo opposto di Corriere.
Il raddoppio arriva in meno di due minuti ed anche questa volta la difesa rossoblù non appare incolume da colpe con Colombatti che, praticamente sulla linea di porta, firma la rete del 2-0. La Gelbison prova a reagire ma Kosovan e Semeraro vengono fermati dall’estremo Giuliani. Il tempo si chiude con il Sambiase avanti di due reti.
Nella ripresa Agovino dà spazio agli uomini della panchina e la squadra appare più determinata e al minuto 25 vede premiati i suoi sforzi con la rete di Ferreira che accorcia le distanze e ridà speranza ai cilentani i quali ci provano fino alla fine senza però riuscire a riequilibrare le sorti del match che si chiude con la vittoria dei padroni di casa.
La Gelbison resta a centroclassifica con 23 punti e domenica prossima nella seconda di ritorno si appresta a ricevere a Castelnuovo il Paternò che chiude la classifica, ma che è riuscita a imporre il pareggio (0-0) alla Vibonese.


