
Con la conclusione del 2025, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza traccia un consuntivo dell’attività svolta, delineando i tratti di un impegno capillare profuso a tutela del capoluogo e dell’intera provincia. L’azione dell’Arma si è tradotta in una strategia dinamica, capace di coniugare la ferma repressione dei fenomeni criminosi con una prevenzione di prossimità, fondata sull’analisi costante delle dinamiche sociali e delittuose del territorio.
L’attività di controllo del territorio è stata scandita da servizi coordinati e mirati, volti a garantire una risposta pronta ed efficace alle istanze di sicurezza della cittadinanza. Il focus istituzionale si è concentrato su alcune direttrici fondamentali:
- contrasto ai reati predatori: un impegno incessante è stato dedicato alla prevenzione di furti in abitazione, esercizi commerciali e sportelli ATM, attraverso il presidio delle zone sensibili e un monitoraggio costante dei flussi delinquenziali.
- lotta al narcotraffico e controllo delle armi: fermo l’impegno nel contrasto dello spaccio di stupefacenti, con l’obiettivo di recidere i canali di approvvigionamento che minacciano l’integrità delle giovani generazioni e alta la vigilanza sulla detenzione abusiva di armi.
- tutela delle vittime vulnerabili e “Codice Rosso“: in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, l’Arma ha affrontato con estrema sensibilità e rigore i casi di violenza domestica e di genere, fornendo protezione alle fasce più fragili della popolazione e, per arginare l’insidioso fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, ha messo in campo una campagna di sensibilizzazione senza precedenti con incontri formativi mirati e la diffusione di un “decalogo” contro i raggiri, sia fisici che digitali. Tale iniziativa, promossa dalla Regione Basilicata, ha beneficiato della preziosa collaborazione degli Ordini dei Farmacisti e dei Medici Chirurghi della Basilicata, attori chiave in questa rete di protezione sociale.
In linea con le direttive del Comando Generale, l’attività dei Carabinieri di Potenza è andata oltre il controllo del territorio, facendosi promotrice di una vera pedagogia della sicurezza. Centrale è stato il dialogo e la collaborazione con le scuole. La Caserma “Orazio Petruccelli” ha aperto le proprie porte a numerose scolaresche, mentre i militari hanno incontrato studenti e docenti per approfondire temi cruciali della modernità: dal cybercrime al bullismo, dalla violenza giovanile alle derive legate all’abuso di alcol e droghe ed organizzato un incontro formativo con i Reparti Specializzati, Artificieri e Cinofili in testa, per affrontare la tematica dei rischi connessi all’uso degli artifizi pirotecnici e fuochi d’artificio in vista dei festeggiamenti di fine anno.
I traguardi raggiunti in questo anno di attività non sono isolati, ma rappresentano il compimento di un sistema di sicurezza integrato che riflette l’efficacia del coordinamento assicurato dalla Prefettura di Potenza e l’azione d’indirizzo delle Procure della Repubblica di Potenza e Lagonegro. Essenziale, in questo quadro, è stata la collaborazione con le altre Forze di Polizia e, soprattutto, il rapporto di fiducia con i cittadini poiché proprio la cooperazione attiva della popolazione rimane il pilastro su cui l’Arma intende continuare a costruire, nel prossimo futuro, una cornice di sicurezza collettiva sempre più solida e condivisa.
In chiusura di bilancio, il Colonnello Luca D’Amore, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Potenza, ha inteso rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini dell’Arma operanti sul territorio: “Il merito dei risultati conseguiti appartiene ai miei Carabinieri, autentici artefici di un’azione quotidiana segnata da spirito di sacrificio e incondizionata dedizione al dovere. Un ringraziamento che estendo con affetto alle loro famiglie, silenziose sostenitrici di un impegno professionale spesso oneroso. Risultati lusinghieri che, sono sicuro, non costituiscono un mero punto d’arrivo ma lo stimolo ideale per affrontare l’anno che verrà con rinnovato vigore e immutata passione, al servizio della comunità lucana”.
I risultati sono stati soddisfacenti per il Comando Provinciale: 313 le persone arrestate, 2.282 quelle denunciate e 118.604 le controllate. 6.474 le contravvenzioni al Codice della Strada e 25,805 chili di droga sequestrati. Le chiamate al 112 ricevute sono state 92.234. Tra le principali attività l’esecuzione di 11 misure cautelari tra Potenza, Bellizzi, Campagna, Eboli, Pescara, San Cesareo e Zagarolo per associazione a delinquere finalizzata ai furti, autoriciclaggio e ricettazione. Le altre 17 misure nei confronti di persone della Val d’Agri per traffico, detenzione e spaccio di droga e quella eseguita a Potenza nei confronti di tre persone per maltrattamento di bambini in un asilo.

