
“Samuele è un nome che resterà nel cuore di tutti”. Con queste parole viene annunciato un grande progetto in memoria del piccolo Samuele Marcelli, di Polla, che ha lottato con forza straordinaria contro la sua malattia rara, l’oloprosencefalia semilombare, una condizione che lo ha accompagnato fin dalla nascita.
“Samuele ci ha insegnato cosa vuol dire lottare per vivere, per sorridere, per non arrendersi mai. La sua battaglia, la sua tenacia, sono state un faro per tutti noi” fanno sapere i genitori. A soli 9 anni, lo scorso 7 novembre, il suo cuore ha smesso di battere, ma il suo sorriso, la sua forza e il suo spirito rimarranno per sempre vivi nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato.
Per tener vivo il suo ricordo e aiutare altri bambini che si trovano nella sua stessa condizione, i genitori in collaborazione con l’ospedale hanno voluto lanciare una raccolta fondi per raddoppiare i posti letto del Guscio al “Gaslini”, progetto fortemente sostenuto anche dall’associazione “Ascoltami”.
“Il Guscio è stato per noi il luogo che ci ha accolti, che ci ha fatti sentire a casa e che ha fatto sentire Samuele circondato d’amore – ha spiegato la mamma Giulia Iannuzzi -. Oggi, in suo nome, lanciamo questa campagna di crowdfunding per un obiettivo che Samuele avrebbe sostenuto con tutta la sua energia: raddoppiare i posti letto del Guscio, l’Hospice dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova affinché più bambini e genitori possano trovare conforto e supporto in questo momento così difficile della loro vita. Ogni gesto, anche il più piccolo, sarà un segno tangibile di solidarietà verso le famiglie che stanno affrontando un percorso doloroso. In questo momento, più che mai, è importante fare rete, unirci e dare voce alla speranza. Samuele ha fatto della sua vita una lezione di coraggio”.
Il Guscio conta attualmente 4 posti letto, ancora troppo pochi per poter accogliere i piccoli pazienti. Riuscire a raddoppiarli è un piccolo primo passo, ma un grande sogno per i familiari di Samuele. “Vogliamo iniziare da questo obiettivo, fiduciosi che il Vallo di Diano possa dare il suo contributo. Anche solo 10 euro ciascuno, insieme, formano un grande sostegno. E’ il costo simbolico di una pizza o di un pensierino di Natale, che singolarmente può significare poco, ma nel complesso è un grande gesto per riuscire a rendere possibile il nostro obiettivo. Il mio sogno sarebbe quello di vedere gli ospedali vuoti, purtroppo non è così ed è un ‘dovere’ da parte nostra rendere questi luoghi il più accoglienti possibile” sottolinea Giulia.
Ogni minimo contributo potrà aiutare altri piccoli pazienti. Puoi donare anche tu cliccando QUI, regalando così una speranza a chi sta affrontando una malattia rara e ha bisogno di un posto letto.

