
Violenza nei campi da calcio nei giorni scorsi.
Un primo episodio ha riguardato il match del girone H di prima categoria tra Sporting Palomonte e Club Serre, concluso 3-3. Alla fine della gara, però, per motivi da chiarire gli animi si sarebbero scaldati fino a far sfociare in violenza una discussione. Nell’alterco sono stati coinvolti sia giocatori che dirigenti.
Un analogo episodio si è verificato durante la partita di Campionato under 16 tra la SPES Battipaglia e Nocerina. Anche in questo caso non sono noti i motivi per i quali i ragazzi in campo abbiano iniziato un diverbio, arrivato successivamente alle mani.
Gli episodi sono arrivati all’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha allegato sui suoi profili social i video dell’accaduto con la provocazione “Questo è calcio giovanile?”.
Sugli episodi sono in corso accertamenti, nel frattempo le società sportive hanno espresso il loro rammarico.
“Sulla base di quanto rilevato dai nostri tesserati e dal personale presente, la nostra società si ritiene parte lesa rispetto ai fatti accaduti dopo il triplice fischio – ha affermato lo Sporting Club Palomonte -. Gli episodi poco edificanti che hanno seguito la conclusione dell’incontro sono scaturiti dall’aggressione subita da un nostro dirigente da parte di un calciatore della squadra ospite. Il dirigente ha riportato traumi tali da richiedere l’intervento dell’ambulanza e le cure dei sanitari, con una prognosi di 10 giorni. Desideriamo inoltre sottolineare che il direttore di gara ha potuto osservare direttamente quanto avvenuto e ha provveduto a riportare i fatti nel proprio referto. Confidiamo che la Giustizia Sportiva possa adottare i provvedimenti ritenuti opportuni nei confronti di chi ha generato episodi che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport, che per noi rimangono un riferimento imprescindibile. Rinnoviamo con fermezza il nostro messaggio: No alla VIOLENZA dentro e fuori dal terreno di gioco!”.
Il Club Serre Calcio invece ha inteso “esprimere la propria posizione in merito agli episodi verificatisi al termine della gara contro lo Sporting Palomonte. La società condanna fermamente ogni forma di violenza, fisica o verbale, dentro e fuori dal campo. Il calcio deve essere un momento di sport, rispetto e condivisione, valori che il nostro club promuove da sempre e che continuerà a difendere con determinazione. Confidiamo che gli organi competenti facciano piena luce su quanto accaduto e ribadiamo la nostra collaborazione affinché situazioni del genere non si ripetano. Il Club Serre Calcio continuerà a impegnarsi per garantire un ambiente sano, corretto e sicuro per atleti, tifosi e tutte le persone coinvolte nelle attività sportive”.
Anche la SPES Battipaglia ha condannato i gesti di violenza e con ancora maggiore convinzione denuncia “le responsabilità di chi, da adulto, dimentica il proprio ruolo educativo e si rende protagonista di atteggiamenti che distruggono la fiducia e l’entusiasmo dei ragazzi. Il calcio giovanile deve essere un percorso di educazione e crescita, basato su rispetto, amicizia e collaborazione. Nessun risultato sportivo può giustificare la perdita dei valori che danno senso a questo gioco”.

