
Il Centro di Accoglienza Straordinaria di Agropoli, dopo poco tempo dall’apertura, chiude i battenti.
Situato in via Fontana Saracena, l’immobile non godeva dei titoli paesaggistici, ambientali e strutturali necessari all’attività. Inoltre, dopo i sopralluoghi di tecnici e degli agenti della Polizia Municipale, è stato accertato un manufatto realizzato senza le dovute autorizzazioni per costruire.
Lo stabile è stato acquisito da una società che gestisce l’accoglienza dei migranti e che dovrà colmare le carenze edilizie, se vuole proseguire nel suo intento. Tuttavia, l’apertura del CAS aveva già sollevato malcontento tra la comunità di Agropoli, restia ad accogliere gli ospiti.


