
Presentato oggi pomeriggio, presso l’Aula Magna “Antonio Innamorato” del Polo Liceale “Pomponio Leto” di Teggiano, il romanzo di Maurizio Pintore “Il penultimo dono” che vede come protagonista uno dei più grandi scrittori del ‘900, l’ungherese Sàndor Màrai, morto in esilio negli Stati Uniti all’età di 89 anni e autore di capolavori come “Le braci”, “La donna giusta”, “Confessioni di un borghese”, “Il sangue di S. Gennaro”.
Sàndor Màrai ha trascorso ben 12 anni del suo esilio a Salerno, dal 1968 al 1980, ed è proprio dalla sua presenza a Salerno che Pintore riesce mirabilmente a romanzare una storia che presenta un finale diverso da quello realmente vissuto dallo scrittore ungherese, ricostruendo la sua storia e il suo legame con la città e i salernitani.
A fare gli onori di casa è stato il professore Roberto Manzolillo che ha portato i saluti della Dirigente scolastica Maria D’Alessio, coadiuvato dal professor Andrea D’Arienzo che ha presentato l’evento, coordinato dal Preside emerito del Pomponio Leto Rocco Colombo, direttore editoriale di Ondanews.
Per lo scrittore e poeta dialettale Cono Cimino, presente all’incontro assieme ad altri due suoi colleghi, Paolo Manzione e Salvatore Gallo ed al Dirigente scolastico in quiescenza Carmelo Setaro, il romanzo di Pintore non è solo una storia di nostalgia e rimpianto ma anche di speranza e rinascita. La prospettiva di una “terza via”, un’alternativa alla tristezza e alla solitudine, si manifesta attraverso un’implosione emotiva che trasforma il destino di Màrai. Questa “ucronia” narrativa offre ai protagonisti un nuovo inizio e ai lettori un finale imprevisto, sorprendente e appagante.
Protagonisti dell’evento sono stati gli studenti del “Leto on air”, la radio del Pomponio Leto pensata e realizzata dai giovani allievi con l’aiuto di alcuni docenti che hanno intervistato gli ospiti su un evento che ha destato notevole interesse. “Voglio ringraziare la scuola superiore di Teggiano per la straordinaria ospitalità riservatami – ha riferito il medico/scrittore Maurizio Pintore – Il mio ringraziamento va alla Preside D’Alessio, a Cono Cimino che ha contribuito ad organizzare l’evento, ai docenti ma, soprattutto, a tutti gli studenti che hanno partecipato con grande interesse ed entusiasmo all’incontro”.
Tantissime le domande rivolte a Maurizio Pintore anche da parte degli studenti, tutte registrate nel podcast, le cui risposte sono state inserite ed ascoltabili sulla piattaforma Spotify.



