
La Giunta comunale di Caggiano, guidata dal sindaco Modesto Lamattina, ha deliberato riguardo alla proposta avanzata dall’ASL Salerno relativa all’attivazione di un “Ambulatorio Virtuale di Comunità” in telemedicina, impegnandosi a mettere a disposizione i locali comunali necessari per il suo allestimento.
“L’Amministrazione comunale di Caggiano, nell’ottica di un costante miglioramento dei servizi sanitari e socio-sanitari sul proprio territorio, intende promuoverne l’innovazione e l’accessibilità per i propri cittadini, con particolare attenzione alle fasce più fragili e a quelle residenti in zone più isolate” fanno sapere gli amministratori.
L’ASL Salerno, attraverso questa iniziativa, intende ampliare la propria offerta sul territorio di competenza attraverso l’utilizzo di tecnologie di telemedicina. La “televisita” costituisce un efficace strumento per garantire la continuità assistenziale e ridurre il divario territoriale nell’accesso alle cure mediche e un progetto innovativo di telemedicina di prossimità, finalizzato a portare le cure specialistiche più vicine ai cittadini, con particolare attenzione a persone anziane, fragili o residenti in aree periferiche.
L’Ambulatorio Virtuale di Comunità è uno spazio fisico attrezzato all’interno del quale i cittadini possono accedere a visite mediche specialistiche in modalità di “televisita” senza dover raggiungere ospedali o Distretti sanitari. Rappresenta un ponte tra sanità digitale e comunità locale che, attraverso l’utilizzo della tecnologia, avvicina i servizi sanitari ai cittadini, soprattutto a beneficio di coloro che hanno difficoltà negli spostamenti o che non possiedono adeguate competenze digitali.
Per gli amministratori caggianesi questa iniziativa può contribuire alla realizzazione “di una rete territoriale in grado di garantire ai cittadini un servizio sanitario più vicino e inclusivo, rappresentando un concreto esempio di collaborazione tra Enti pubblici per la diffusione di pratiche innovative in materia di prevenzione, tutela della salute e di diritto di accesso alle cure mediche“.

