
“Fuck musulmani, viva Italia” è la scritta rossa che appare sulla Fontana dell’Inverno sulla S.P.11 del Corticato a Teggiano.
A segnalarci la frase scritta con lo spray (e anche con evidenti errori grammaticali) sui muri della nota fontana è stata una nostra lettrice, che ha provato sgomento trovandosi di fronte a queste affermazioni in un periodo storico delicato e macchiato dal sangue della guerra a Gaza.
“Sono rimasta ferma a guardarla impietrita, provando rabbia e pena per chi, credendosi superiore, ha imbrattato con una bomboletta un monumento che appartiene al luogo e a tutti. Una fontana che era proprio il simbolo del donare – afferma -. Donare approvigionamento a chiunque passasse di lì, senza distinzione di classe, di religione, di razza. Chi ha scritto esprime odio e intolleranza e questo è sempre qualcosa di negativo non solo per chi è preso di mira, ma anche per la comunità nel suo insieme. Frasi del genere non rappresentano davvero l’Italia che nella sua Costituzione si fonda sulla libertà di religione, sull’uguaglianza e sul rispetto reciproco. A chi ha scritto quella frase, vorrei dire una cosa semplice: la rabbia divide, ma la conoscenza unisce. Non serve odiare per sentirsi forti, né disprezzare per sentirsi italiani. L’Italia dovrebbe essere più grande dell’odio, più forte della paura, più bella quando accoglie invece di respingere. Ogni volta che scegliamo di rispettare qualcuno diverso da noi, stiamo onorando davvero la nostra bandiera. Perché ‘viva l’Italia’ significa viva la libertà, viva la dignità, viva l’umanità di tutti“.
L’appello della lettrice è rivolto anche alle Istituzioni affinchè venga cancellata quella scritta “condannando il gesto“.


