
Si è riunito a Potenza il Tavolo Regionale di Contrasto al Caporalato (TRcC), un momento di confronto tra istituzioni, parti sociali e rappresentanti del territorio dedicato al miglioramento delle condizioni dei lavoratori stranieri impiegati in agricoltura.
L’incontro si è aperto con un momento di raccoglimento in memoria di Kumar Manoj, Singh Surjit, Singh Harwinder e Singh Jaskaran, i quattro lavoratori indiani deceduti nel tragico incidente sulla Fondo Valle dell’Agri a Scanzano Jonico lo scorso 4 ottobre.
Durante la riunione sono stati affrontati temi centrali come l’abitare, l’integrazione e le politiche di inclusione per i cittadini stranieri impiegati nei lavori stagionali agricoli. Le parti hanno discusso modelli di accoglienza diffusa, strumenti di inclusione sociale e procedure anagrafiche, con l’obiettivo di costruire una road map territoriale condivisa.
Dal confronto è emersa la consapevolezza che il caporalato non può più essere affrontato come un’emergenza, ma richiede strategie strutturali e coordinate. È stata sottolineata la necessità di una prospettiva interregionale, in grado di favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche tra territori, e l’importanza di un utilizzo consapevole dei dati, indispensabili per comprendere i flussi dei lavoratori, le loro condizioni e le esigenze dei territori. Come evidenziato durante l’incontro, i dati non sono solo numeri, ma strumenti per costruire consapevolezza e promuovere una cultura dell’accoglienza fondata sull’opportunità e non sull’emergenza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al legame tra legalità e qualità delle produzioni agricole. Nel Vulture-Alto Bradano, ad esempio, la filiera del pomodoro d’eccellenza si fonda sul lavoro umano specializzato: garantire condizioni dignitose e sicure ai lavoratori stranieri significa tutelare la qualità delle produzioni e rafforzare la sostenibilità economica del territorio.
Il Tavolo regionale ha quindi ribadito la volontà di superare l’approccio emergenziale, promuovendo una visione strategica dell’accoglienza come leva di sviluppo locale e inclusione sociale. Nei prossimi mesi, il TRcC lavorerà alla redazione di protocolli operativi regionali per la creazione di un meccanismo di referral territoriale, finalizzato a coordinare istituzioni, terzo settore, servizi pubblici e parti sociali. L’obiettivo è garantire una presa in carico integrata, superando gli interventi frammentati e rafforzando la collaborazione tra le diverse misure abitative, sanitarie e di accompagnamento al lavoro.
Con il Tavolo Regionale di Contrasto al Caporalato, la Regione Basilicata conferma il proprio impegno nel promuovere legalità, inclusione e sviluppo sostenibile nella filiera agricola, mettendo al centro la dignità dei lavoratori e la qualità del territorio.

