
Ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia si stanno mettendo in campo azioni di restauro e valorizzazioni tese ad una fruizione più completa da offrire al pubblico.
A Velia è in corso, infatti, il paziente lavoro dei restauratori alle prese con la Porta Marina che dal lato Sud introduce i visitatori alla città bassa di Elea, varco simbolico tra terra e mare.
Venne realizzata con possenti blocchi di conglomerato assemblati a secco: strati di sedimenti cementati dal tempo che custodiscono al loro interno la storia e l’evoluzione del contesto storico e geologico che ha dato forma alla città di Elea-Velia.
Il lavoro dei restauratori ha ricucito quell’equilibrio fragile tra usura del tempo, fenomeni naturali e testimonianze storiche.
“Un’opera di cura che non cancella le tracce del passato, ma le valorizza, restituendo sicurezza e nuova bellezza – hanno commentato dai Parchi – Porta Marina sud torna così a vivere, più affascinante che mai, pronta a raccontare la grandezza di un passato che resiste al tempo”.





