
Si ferma ai 32esimi il cammino in Coppa Italia per la Gelbison che nello scontro diretto al San Francesco di Nocera Inferiore contro i padroni di casa della Nocerina esce battuta col punteggio di 4-2 con l’attaccante rossonero Davide Rosso che ha fatto il mattatore mettendo a segno una tripletta mentre l’unica rete dei cilentani è stata siglata da Ferreira per il momentaneo pareggio.
Per questa gara i due tecnici hanno dato spazio a chi finora ha giocato di meno. In casa Gelbison il timoniero Imperio Carcione, rispetto al match di domenica scorsa sul campo del Favara, ha messo dall’inizio nuovi calciatori: tra i pali torna Corriere, in difesa l’under Nicolò Carcione, sulla mediana Fernandez e Diabate e in attacco Ferreira, che da ex ha provato a dare un dispiacere ai molossi ma la sua marcatura è risultata vana, e l’altro attaccante Tilli.
La gara giocata davanti a circa mille spettatori, ha offerto un buono spettacolo ricco di reti. Al 14’ la gara si sblocca a favore dei padroni di casa con Davide Rosso che dà il via alla sua giornata di gloria: un preciso assist di Konate viene finalizzato in modo vincente. Dopo soli 4 minuti la Gelbison mette in equilibrio il match grazie alla marcatura di Ferreira, imbeccato da Tilli. La situazione di equilibrio dura soltanto 7 minuti il tempo necessario a Fraraccio di mettere alle spalle di Corriere il cross di Maggiore. Prima della chiusura del tempo al 41’ Rosso firma la terza rete e proprio prima del duplice fischio la Gelbison va vicino alla seconda marcatura ma la traversa nega la gioia del gol a Zugaro.
Nella ripresa la Nocerina trova anche la rete del poker e la griffe è ancora di Rosso che firma la sua tripletta e si porta il pallone a casa. La Gelbison non molla e con Diabate al 26′ accorcia le distanze dalla Nocerina. I molossi proseguono il cammino nella manifestazione tricolore accedendo ai 16esimi mentre la Gelbison si tuffa nel Campionato, vero obiettivo dei cilentani del presidente Maurizio Puglisi.
Domenica affronta la seconda trasferta consecutiva sul campo del Ragusa.


