
Molte persone credono che un bicchiere di succo di frutta equivalga a una porzione di frutta fresca, sia in termini di nutrienti che di benefici.
La differenza è grande:
- La frutta fresca contiene fibre, vitamine, minerali e acqua in proporzioni naturali, oltre a sostanze protettive come i polifenoli.
- Nei succhi di frutta industriali (anche quelli “100% frutta”) le fibre sono praticamente assenti, la quantità di zuccheri semplici è elevata (naturali o aggiunti) e alcune vitamine sensibili (come la vitamina C) si riducono durante i processi di lavorazione e conservazione.
Ovviamente, un bicchiere di succo non sazia quanto una mela o una pera e apporta zuccheri più “concentrati” che favoriscono picchi glicemici.
Consumati ogni tanto, i succhi non sono veleno, ma non possono sostituire la frutta fresca e se assunti regolarmente in grandi quantità possono contribuire ad aumentare l’apporto calorico e di zuccheri nella dieta.
Le linee guida consigliano 5 porzioni al giorno di frutta e verdura e queste vanno preferibilmente consumate fresche, intere o al massimo in forma di spremuta fatta al momento.
Quindi la frutta fresca resta insostituibile. I succhi possono essere un’alternativa occasionale ma non equivalgono a una porzione di frutta.



