
Sono stati trasferiti nel Carcere di Fuorni i tre salernitani fermati ieri sera in seguito ad una violenta lite culminata con l’esplosione di colpi d’arma da fuoco in via Dogana Vecchia a Salerno.
Sono coinvolti nell’episodio violento che si è registrato ieri pomeriggio nel centro storico e che ha visto il ferimento di due tunisini. Un 38enne è stato raggiunto da tre colpi alle gambe, mentre un 47enne, suo fratello, è rimasto ferito alla testa nel corso della lite. I due sono titolari di un ristorante etnico e attualmente sono ricoverati al “Ruggi” ma non in pericolo di vita.
Grazie al rapido intervento sul posto dei Carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del Maggiore Antonio Corvino, i tre responsabili sono stati individuati in breve tempo e portati in caserma in stato di fermo.
Successivamente, su disposizione della Procura della Repubblica, sono stati trasferiti in carcere con l’accusa di duplice tentato omicidio.
Alla base della lite furibonda ci sarebbero vecchi dissapori tra il gruppo tunisino e quello salernitano e una probabile vendetta scaturita da una precedente aggressione verificatasi qualche ora prima.
- Articolo correlato:
22/9/2025 – Violenta lite nel centro storico di Salerno, esplosi colpi d’arma da fuoco. Feriti in ospedale

