
Salerno scende in piazza per lo sciopero generale indetto dalle sigle sindacali per sostenere i diritti del popolo palestinese e per dire stop al genocidio.
Cittadini, studenti e associazioni si sono mobilitati e sono in presidio al Porto Commerciale. I presenti hanno bloccato camion, TIR e mezzi di trasporto merci che sarebbero dovuti entrare all’interno dello scalo portuale.
Notevoli i disagi per gli automobilisti, camionisti e quanti si sono ritrovati intrappolati nelle file che si sono formate lungo il viadotto Gatto, principale collegamento tra l’area portuale e la tangenziale.
Allo sciopero ha aderito anche il settore dei trasporti e la Metropolitana è ferma per l’intera giornata.
In Basilicata il corteo con bandiere e striscioni è partito da Piazza Don Bosco a Potenza per poi attraversare viale Firenze, via Di Giura, via Lazio, incontrandosi con il concentramento dei lavoratori, dei precari, dei pensionati e delle altre associazioni aderenti in via Aldo Moro. Partendo da lì il corteo ha raggiunto via Mazzini ed è proseguito sino a Piazza Mario Pagano attraversando via Mazzini, Corso Umberto, Piazza XVIII Agosto, Corso XVIII Agosto, via Bonaventura e via Pretoria.




