
Per la Gelbison giornata dal sapore amaro. Il team del tecnico Imperio Carcione cade in casa per mano della Nissa.
La formazione siciliana passa al “Giordano” grazie a una doppietta del suo uomo maggiorente ispirato, De Felice, e si porta casa tre punti pesanti, mentre per i cilentani del presidente Maurizio Puglisi arriva una battuta d’arresto che rallenta la corsa nella parte alta della classifica.
Ai rossoblù non è bastata la rete dal dischetto dell’attaccante Lorenzo Liurni per evitare la sconfitta. Per questo match l’allenatore Carcione non cambia modulo, ma inserisce dal primo minuto l’ultimo arrivato Pellino, mentre in avanti Russo agisce alle spalle di Piccioni e Liurni.
Sul fronte siculo Di Napoli lascia in panca Kragl, un passato in serie A, e propone il 4-2-3-1. La gara parte meglio per la Gelbison che colpisce una traversa con Russo e poi crea altre due buone occasioni per sbloccar il match, il tutto nel primo quarto d’ora. Poi entra in scena la Nissa, che al 18’ con una giocata d’autore di Rotulo serve in piena area De Felice che compie un’altra finezza superando con uno scavetto il portiere Corriere e porta in avanti il team siciliano.
La Gelbison accusa il colpo e non riesce a reagire. Tanto che quasi allo scadere della prima frazione incassa la seconda rete. A firmarla è ancora De Felice, bravo a mettere dal limite un preciso pallone nell’angolo basso della porta cilentana e manda i suoi al riposo con il doppio vantaggio (0-2).
Nella ripresa chi si attende la reazione della Gelbison resta deluso fino al 22’ quando Carcione decide per un triplo cambio. La scelta appare azzeccata anche grazie al buon impatto di Tilli, il quale dopo qualche minuto si procura un rigore che Liurni trasforma di giustezza. La rete rianima le speranze dei rossoblù di casa, ma l’esperienza della Nissa ne tarpa le ali e al triplice fischio giunto dopo 7’ di recupero a brindare è la formazione del tecnico Di Napoli.
Alla Gelbison non resta che rimboccarsi le maniche e pensare al match di mercoledì 24 quando in trasferta al “Granillo” di Reggio Calabria se la dovrà vedere con la fortissima Reggina in un altro match di alta quota.


