
Nel corso dell’inaugurazione della nuova sede dell’Ance Aies Salerno il Presidente Vincenzo De Luca è tornato a parlare delle elezioni in programma per il cambio al vertice della Regione Campania.
“O il programma è serio, nel senso che porta avanti in maniera decisa le cose in corso impostate, oppure per quello che mi riguarda non c’è nessun vincolo di coalizione. Il futuro della Campania viene prima delle chiacchiere sulle coalizioni” ha tuonato De Luca, che ha aggiunto: “Non fate nomi. Abbiamo detto che prima di parlare delle persone dobbiamo parlare dei programmi. A me non interessano i candidati e le persone. Io voglio sapere che cosa si vuole fare per la Campania, cioè per le imprese, per le famiglie, per la povera gente, per la sanità. Una volta definiti gli obiettivi, diventa anche meno importante conoscere il candidato”.
E ancora sui candidati: “Non è che tutti i candidati sono uguali: c’è chi ha capacità amministrativa, chi ne ha di meno, chi ha più esperienza, chi ne ha di meno, chi ha coraggio amministrativo, chi muore di sonno e non decide niente. Capiamo che quella vecchia idea dell’uno vale uno era una grande idiozia“.
De Luca insiste nel definire prima il programma e poi scegliere i nomi: “La cosa decisiva è definire un programma. Poi si alleggerisce anche il problema del candidato. Ci sarà la possibilità, mi auguro, di costruire una squadra di governo autorevole, importante, in maniera tale da portare avanti i programmi. Il mio impegno è lavorare perché sia acquisito un programma serio, cioè un programma che abbia al centro il lavoro da creare. Noi abbiamo un fiume di giovani anche scolarizzati che se ne vanno dalla Campania, dal Sud, dall’Italia”.
E anche ieri sera De Luca, intervistato nella nuova trasmissione di Tommaso Labate su Rete 4, alla domanda “si candida al Consiglio regionale?” ha ripetuto: “Ma perché vuole togliere la sorpresa ai cittadini?“.


