
E’ stato un Ferragosto di fuoco per il Basso Cilento che ha dovuto far i conti con numerosi roghi.
Ore di duro e intenso lavoro per i Vigili del Fuoco, per i volontari della Protezione Civile, i Carabinieri del Nucleo Parco e le squadre della Comunità Montana che hanno dovuto domare le fiamme che hanno ridotto in cenere numerosi ettari di macchia mediterranea e mettere in sicurezza le abitazioni a rischio.
Fiamme a San Giovanni a Piro, dove sono stati distrutti circa 6 ettari di vegetazione, ma anche a Palinuro dove è stata ridotta in cenere la collina della Molpe.
Vento forte e alte temperature hanno alimentato i roghi anche a Vibonati, Ascea, Laurito e in altre località del comune di Centola.
Considerata, dunque, la recente recrudescenza degli incendi nel Cilento è fondamentale adottare misure di prevenzione efficaci per evitare l’insorgere di roghi devastanti e proteggere il territorio e la sua biodiversità. L’appello a prestare attenzione è rivolta soprattutto a residenti e turisti, con l’invito di segnalare immediatamente ogni principio di incendio.

