
Il sindaco di San Rufo Michele Marmo ha firmato un’ordinanza per far fronte alla crisi idrica di stagione dovuta alla scarsità di precipitazioni che dall’autunno 2021 fino ad oggi ha interessato il territorio regionale, comportando deflussi molto ridotti nei reticoli idrografici superficiali con valori tra i 6-7 più bassi dal 1962.
In concomitanza con l’arrivo del caldo si è registrata un’impennata dell’utilizzo dell’acqua che sta superando del 30% il consumo abituale. Ciò spinge ai limiti della sostenibilità la disponibilità della risorsa idrica complessiva della regione con il conseguente rischio di riduzioni delle portate. Un corretto uso delle risorse naturali è una necessità primaria e l’acqua, risorsa essenziale per la vita, deve essere salvaguardata da possibili sprechi soprattutto in una situazione di carenza
Il primo cittadino di San Rufo dispone, fino al termine dell’emergenza idrica, il divieto su tutto il territorio comunale del prelievo e dell’impiego di acqua potabile, proveniente da pubblico acquedotto, per il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli, l’innaffiamento di giardini, orti e prati.
Vieta inoltre, su tutto il territorio comunale, il prelievo e l’impiego di acqua potabile proveniente da pubblico acquedotto per riempire piscine dei privati, fontane ornamentali, vasche da giardino e per il funzionamento di fontanelle a getto continuo. E’ vietato ogni altro spreco e abuso non riconducibile all’uso alimentare, domestico e igienico. Sono esclusi dall’ordinanza i servizi pubblici a tutela dell’igiene urbana.
I cittadini devono adottare ogni accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico, come montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangi getto, che mediante la miscelazione di aria e acqua possono consentire un risparmio idrico fino al 50%, non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure, ma solo nella fase di risciacquo, preferire la doccia al bagno per un risparmio d’acqua fino al 75% se si chiude l’acqua mentre ci si insapona, controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici e irrigui per individuare eventuali perdite occulte e riparare quelle già note, attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia e con sistemi temporizzati e sensori di umidità che evitano l’avvio quando non necessario, usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba, utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante, ridurre alla quantità strettamente necessaria l’erogazione ad ogni utilizzo del W.C.

