
“Imprese, territorio, turismo e Made in Italy: IA opportunità da governare” al centro dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio nel Museo Logos di Vibonati organizzato dal Lions Club Teggiano-Polla-Tanagro.
Prima dell’inizio dei lavori i presenti hanno potuto visitare il museo nato da un’idea del lungimirante imprenditore teggianese Carmine Cardinale.
Al tavolo dei lavori sono intervenuti il sindaco di Vibonati Manuel Borrelli, il consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Francesco Bellomo, l’assessore comunale di Teggiano Marisa Federico, Antonio Casale del Lions Club Teggiano-Polla-Tanagro, Gianluigi Morena, Responsabile Qui Rete Terra Mia, Enzo Santini, presidente del Lions Club Teggiano-Polla-Tanagro, l’imprenditore e padrone di casa Carmine Cardinale e Gina Molinaro, presidente di Confesercenti Sapri GDP.
I lavori sono stati moderati da Claudio Pisapia, Direttore di Culturitalia.
“Papa Leone XIV ha detto che la sua speranza è che l’Intelligenza Artificiale non intacchi la dignità umana – ha dichiarato Vincenzo Santini nel suo intervento – e mi fa piacere riportare qui le sue parole perché è questa anche la mia speranza“.
“Il nostro territorio è interessante ma va curato – ha aggiunto Carmine Cardinale -. Ad esempio, questo piccolo museo ha portato importanti risultati, ma è chiaro che dobbiamo avere sostegno in termini di servizi e spesso questo manca. Quello che ci dobbiamo rimproverare è che non amiamo abbastanza il nostro territorio ed è gravissimo! Non stiamo facendo nulla per imparare ad amarlo, a partire dalla scuola. E su questo dobbiamo assolutamente migliorare“.
A discutere delle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale a imprese, territorio e turismo sono stati don Giuseppe Radesca, Vicario Generale della Diocesi di Teggiano-Policastro, Nicola Marco Fabozzi, Dirigente Casa del Made in Italy, Pasquale Ciurleo, presidente nazionale Epli, Luigi Cerruti, Responsabile di Città Identitarie per Culturitalia, Carmelo Bifano, presidente Ebilp e Fisapi, Giandomenico Santamaria, esperto di Intelligenza Artificiale, Angelica Toritto, fondatrice della startup innovativa Arte Digitale, e il parlamentare Pino Bicchielli, presidente della Commissione Dissesto idrogeologico e rischio sismico.

Identità locali che diventano competitive, destinazioni turistiche, promozione dei beni territoriali dei centri minori per attrarre i turisti e nuove opportunità offerte dalla tecnologia anche per fare rete tra gli argomenti affrontati nel corso del partecipato incontro.
“Nella maggior parte del nostro territorio si trovano i capolavori più prestigiosi – ha affermato don Giuseppe Radesca – come l’Eremo delle Grottelle di Padula o le grotte degli Alburni dove i monaci basiliani hanno realizzato opere d’arte. Si sta sviluppando un turismo lento che deve entrare di più nel tessuto sociale. Per poter portare un risultato di ampia visione è necessario che la forza propulsiva parta dai giovani e da chi negli anni è andato via. Su questo l’Intelligenza Artificiale ci può aiutare a recuperare la storia e la cultura, ma c’è bisogno che tutto ciò diventi poi un fattore economico che spinga i ragazzi a restare qui“.
Presenti nel pubblico, tra gli altri, il vicesindaco di Caggiano Pasquale Lamattina, il consigliere comunale di Teggiano Luigi Morello, l’assessore comunale di Sala Consilina Alessandro Carrazza, il Colonnello della Guardia di Finanza Bruno Ruotolo e il presidente dell’associazione Giornalisti Vallo di Diano e Direttore editoriale di Ondanews Rocco Colombo.






