
Amara sconfitta per lo Sporting Sala Consilina che dopo tre vittorie perde sul campo del Manfredonia. Deve rimandare così la certezza della permanenza in serie A ma non sono perse del tutto le chances di entrare nel lotto delle nobili che si contenderanno lo scudetto.
L’inizio del match lascia ben sperare lo Sporting Sala Consilina che dopo 4’13” si porta in vantaggio con Arillo, che sfrutta un prezioso recupero di Baroni. I salesi in casacca rossa vanno subito vicino al raddoppio con Fatiguso prima che spara alto e poi con Igor che colpisce il palo. Lo stesso centrale difensivo chiama agli straordinari Caio: la gara è in controllo per gli uomini di Conde e al 10’ 55” la superiorità trova il giusto premio con un bolide di Diaz che finisce la sua corsa sotto la traversa e regala il momentaneo doppio vantaggio per i salesi.
Ma nel momento migliore c’è un calo di attenzione che porta la formazione di casa prima ad accorciare, complice una sbavatura in ripartenza con Fiuza fuori dalla porta e Ronaldo ne approfitta per accorciare. Poi, dopo meno di due minuti, ecco un altro pasticcio difensivo con Vidal che perde palla e Barbieri ringrazia per la rete del pareggio.
Sporting Sala Consilina prova a reagire ma il tiro al termine di una bella combinazione di Delmestre trova la risposta di Caio, mentre dopo un solo minuto il Manfredonia, che sembrava frastornato, compie l’incredibile sorpasso con la rete di Canal e all’intervallo si va con i pugliesi in vantaggio 3-2 e lo Sporting Sala Consilina che medita sui tanti errori.
Nella ripresa la squadra di Conde parte con il piede sull’acceleratore e prova a mettere pressione ai pugliesi, coglie anche una traversa ma finisce per subire la quarta rete, complice una giocata sciagurata di Fiuza che fuori dai pali tenta la conclusione, ma viene recuperata da Canal che dalla sua metà campo trova la porta sguarnita e firma il 4-2.
Il Sala Consilina gioca col portiere di movimento e accorcia ancora con Diaz. A un minuto e 40 dalla conclusione il portiere Caio trova anche la rete del 5 -3, ma a sei secondi dal suono della sirena Edelstein accorcia le distanze e poi all’ultimo secondo sul rinvio di Fiuza la palla finisce in rete. Per i due arbitri nessuno tocca la sfera e arriva il triplice fischio che regala la vittoria al Manfredonia.
Lo Sporting Sala Consilina è costretto a tornare a casa a mani vuote e martedì nella terzultima al Pala San Rufo arriva il Benevento, già retrocesso.


