Continua l’azione incisiva da parte dell’Amministrazione comunale di Sant’Arsenio, guidata dal sindaco Donato Pica, volta alla tutela dell’incolumità dei cittadini, improntata alla sicurezza stradale ed al rispetto delle regole di protezione dei pedoni.
E’ stata ordinata, infatti, l’installazione di una serie di rallentatori di velocità, cosiddetti “dossi artificiali”, sulle carreggiate delle strade comunali Via Marcigliani e Piazza Domenico Pica nel tratto compreso tra l’incrocio con Via Sottobraida e quello con Via Florenzano. I dossi sono costituiti da quattro elementi modulari in gomma o materiale plastico evidenziati da zebrature di colore giallo e nero. Si tratta di curvature convesse del piano stradale che sottopongono il veicolo in marcia normale ad un improvviso e repentino scostamento in verticale rispetto al piano viabile.
Si determina, così, un sobbalzo tanto più risentito quanto più è alta la velocità. Ne scaturisce un disagio per l’utenza che è tanto minore quanto più ridotta è la velocità sostenuta.
Saranno inoltre collocati idonei cartelli che presegnalano i “dossi artificiali” almeno 20 metri prima del dosso stesso.
– Chiara Di Miele –


Ottima iniziativa questa dei dossi, economica e funzionale, a mio avviso. Complimenti agli amministratori del Comune di Sant’Arsenio che dimostrano attenzione e protezione per gli abitanti tutti.
Colgo l’occasione per porgere una domanda: ma i cosiddetti “dossi artificiali” sono o non sono applicabili?
Me lo chiedo perché anni fa, per proteggere pedoni e animali domestici abitanti di una strada comunale con grande traffico, sollevai la questione ad un amministratore del mio paese, il quale mi rispose che i suddetti “dossi” sono illegali.
Inutile dire che provai in tutti i modi a spiegare che in altri comuni esistono, ecc…
Per favore fatemi sapere.