E’ diventato virale il video della professoressa salernitana, in evidente difficoltà , che fa l’appello in una classe che, con molta probabilità , dovrebbe far parte di un Istituto Superiore di Salerno.
La docente è stata ripresa dagli studenti, sicuramente attraverso uno smartphone, mentre ripete per diversi minuti lo stesso cognome. “Bassano, sei tu?” è il loop che riecheggia nel video per quasi tutta la sua durata. “Fatti vedere!” dice ancora l’insegnante al ragazzo che, da uno degli ultimi banchi, ride insieme ai suoi compagni di classe.
Il video non sarebbe recente, visto anche l’abbigliamento dei protagonisti, ma sarebbe stato postato sui social da pochi giorni e in breve tempo ha fatto il giro del Web e dei siti locali e nazionali.
L’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, diretto dalla dottoressa Luisa Franzese, in queste ore ha fatto sapere di aver preso visione delle immagini:”Un fatto grave su cui ci sono già accertamenti“. La Direttrice Franzese ha anche espresso particolare rammarico per quanto accaduto. “L’uso dei cellulari – comunicano dall’USR – non può trasformarsi in un abuso in un contesto educativo e didattico come quello di una classe“.
E’ vietato, infatti, riprendere un docente in aula e divulgarne le immagini. Per questo motivo adesso toccherà alla Dirigenza dell’Istituto interessato risalire agli autori del video e stabilire le responsabilità .
– Chiara Di Miele –


Certo, ovviamente il 99% degli studenti lo utilizza per questo motivo. Certamente
Le puttanate del genere, conservale per i tuo igenitori, che magari ci credono pure.
Altro che le ricerche sul web..mancano gli schiaffioni sani in faccia.
Il video non andava fatto
Sono d’accordissimo
Io non ritengo i ragazzi completamente colpevoli. Il video non andava messo in circolo, siamo d’accordo. Andava chiamata la dirigente scolastica e fatto presente quanto stava accadendo oppure mostrare il video esclusivamente ai propri professori e dirigente nel caso quest’ultima non fosse presente. Non voglio lanciare pregiudizi ma la prof ha dei seri problemi che vanno al più presto presi in considerazione. Conosco diverse persone bipolari con questa caratteristica di ripetere le cose. Non c’è da scherzare ma i ragazzi non si sono comportati violentemente bensì comprendo il loro atteggiamento sfinito per il prolungamento della situazione che loro stessi non riuscivano a comprendere. Ci sta il fatto che hanno un’età in cui non riescono a prendere sul serio certe situazioni. Comunque io salverei sia la Prof con controlli mirati e salverei i ragazzi affinché possano avere un insegnante all’altezza dell’insegnamento “sano”. Non voglio discriminare la povera Prof, bensì andare in suo aiuto. Sembra strano che nessuno se ne sia potuto accorgere prima, familiari, amici, conoscenti e gli stessi docenti colleghi!!
È ridicolo questo commento
Ottimo . Pienamente d’accordo con Marcello trabucchi
È ridicolo che certi insegnanti esercitino a scuola ed è ridicolo incolpare questi ragazzi per l’ accaduto.
Hai mai usato un cellulare?
Calcolatrice, ricerca web, dizionario, speriamo poi che un giorno si possano filmare le lezioni per chi è assente etc…
Spero tu sia sotto la soglia dei 50 anni per scrivere una puttanata del genere in merito all’utilizzo del cell
Non sono d’accorido con chi giustifica questa classe ,abbiamo di fronte ragazzi consapevoli di ciò che fanno e abbastanza adulti per capire che il rispetto (particolarmente in una scuola) viene prima di ogni altra cosa.Abbiamo una insegnante che probabilmente,dico probabilmente,ha un problema? Ebbene segnaliamolo a chi di dovere e cerchiamo di avere la coscienza a posto.E poi questi cellulari tenuti in classe a cosa servono,se non per filmare situazioni che in un ambito scolastico sono vietate.(Vedi altri esempi)
Non potete fare indagini o incolpare dei ragazzi che si sono comportati bene, dovete invece fare le indagini sulla prof, se è in grado di insegnare a scuola . È una cosa logica che deridevano ripete il cognome 100 volte allora sta prof non è normale. Per tre video che ci sono sul web ripete sempre i cognomi diversi, non è solo Bassano.
L’Ufficio Scolastico Regionale condanni pure l’abuso del cellulare in classe da parte dei ragazzi, ma si renda conto che ha una responsabilità immensa sulla vicenda, insieme al Dirigente dell’Istituto in questione.
Ormai i video che girano sul web parlano chiaro: i ragazzi hanno reagito da ragazzi, davanti ad una persona in evidente stato confusionale che dovrebbe essere inserita in un percorso di accompagnamento professionale che la porti dalla cattedra al backoffice.
Sarà mancanza di rispetto filmare una persona senza il suo consenso, ma questi studenti chi li ha rispettati quando a questa persona è stato affidato o mantenuto il ruolo di docente?