Attraverserà anche il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni il progetto “Woodvivors – L’Italia a passo di mulo“, nato nel 2016 da un’idea di Francesco Paolo Lanzino con l’obiettivo di dare risalto ad una realtà dimenticata, l’Italia rurale, raccogliendo le testimonianze dei protagonisti di quel mondo.

Si parte da Pantelleria nella settimana dopo Pasqua e ci sono 6 mesi di tempo per raggiungere a piedi, attraverso il Sentiero Italia del Club Alpino Italiano, il Piemonte. Il team è formato da un gruppo di persone desiderose di riscoprire e far conoscere le tradizioni, i valori e gli stili di vita di una volta.

Diversi gli obiettivi del viaggio, tra cui la realizzazione di una produzione audiovisiva, supportata da un magazine online, volta a dare risalto a una parte dimenticata del nostro Paese, la valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano, in particolare dei borghi collinari, dei Parchi naturali e dei sentieri, la mappatura GPS dell’intero percorso e di tutte le fonti d’acqua incontrate lungo la strada, per creare una mappa virtuale di pozzi, fonti e acqua potabile, disponibile online in open source, il recupero delle residue testimonianze al fine di consentire un riuso compatibile delle antiche saggezze legate al territorio destinate a perdersi per sempre.

L’itinerario si snoda attraverso l’Italia, da Pantelleria a Torino, prevalentemente lungo dorsali appenniniche, lontano dai grossi centri urbani, seguendo dove possibile le tracce dei vecchi sentieri e tratturi. Il tragitto va alla scoperta di alcuni dei siti di maggiore interesse naturalistico e storico, tra cui il Parco Nazionale del Pollino, le Cinque Terre, gli Appennini e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Proprio in quest’ultima tappa il progetto “Woodvivors” passerà attraverso il Passo del Fortino e il Rifugio Cervati a Sanza e Piaggine, Casone Aresta a Piaggine e Sicignano degli Alburni e anche attraverso il territorio di Contursi Terme.

Il team è composto da Francesco Paolo Lanzino (regista, fonico), Ellev Derks (antropologa), Marco Comerio (filmaker), Maria Lo Meo (fotografa) e Giorgio Rausa (responsabile logistica) sul campo, mentre in studio ci saranno Martino Coffa (direttore tecnico), Riccardo Lanzarone (responsabile editoriale) ed Emanuela Foti (segretaria di produzione, social media manager).

– Chiara Di Miele –

FOTO: BENNI PRIOLISI

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