E’ necessario uno sforzo collettivo tra Governi, forze dell’ordine, aziende di sicurezza informatica e associazioni per combattere insieme un fenomeno che purtroppo si sta diffondendo sempre di più: lo stalkerware, cioè software commerciali che permettono di spiare gli utenti attraverso smartphone e computer, divenendo di fatto una vera e propria violenza personale”.

Così interviene sulla questione legata alla diffusione sempre più massiccia di stalkerware l’europarlamentare salernitana di Forza Italia, Isabella Adinolfi, manifestando il massimo sostegno alla Coalition Against Stalkerware (“CAS” o “Coalizione”), un gruppo dedicato a combattere gli abusi, lo stalking e le molestie avvenute tramite la creazione e l’uso di stalkerware.

Durante il Covid, purtroppo, si sono accentuati gli episodi di violenza domestica, che oggi si manifestano anche attraverso questi abusi di natura tecnologica – aggiunge l’eurodeputata – Nel 2020 Kaspersky ha rilevato che quasi 54.000 dei loro utenti mobile in tutto il mondo sono stati colpiti da stalkerware. E’ un numero elevato che, se non attenzionato con la giusta importanza, può crescere facilmente, in considerazione della facilità con cui oggi si accede a ogni forma di tecnologia”.

C’è già un lavoro in atto che vede in prima linea anche l’Interpol, ma è importante stimolare e sensibilizzare la conoscenza dei cittadini su questa pratica illegale, non lasciando sole le persone vittime di tali abusi” conclude l’onorevole Adinolfi.

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