http://farm3.staticflickr.com/2889/11423423884_2337a83082_m.jpgPenso di conoscere bene l’ing. Michele De Paola e il dottor Enrico Zambrotti.
Sono due professionisti del Vallo di Diano, due persone che nei loro rispettivi campi hanno dimostrato competenze, capacità professionali e straordinarie performances attitudinali.
Concordo in pieno, quindi, sul giudizio espresso nei loro confronti dal sindaco di Buonabitacolo Beniamino Curcio e dal presidente del Gal Valdiano Attilio Romano.
Hanno legittimamente partecipato ad un concorso e lo hanno legittimamente vinto.
Un concorso espletato secondo tutti i crismi della regolarità, in maniera trasparente ed alla luce del sole.
Gli altri concorrenti che hanno partecipato al medesimo concorso “per titoli”, non avevano gli stessi…titoli dei due professionisti e per questo, alla fine, il concorso lo hanno perso.
L’immagine che ha prodotto nei 15 comuni del Vallo di Diano dove il GAL opera, però, non ne è uscita completamente brillante.
Ma i GAL non servono per creare occasioni di sviluppo e per permettere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro?
“Certo, ma se quando i giovani partecipano a concorsi i titoli non li hanno, è chiaro che i concorsi non li vinceranno mai”.
“Vero! Ma se i giovani non iniziano mai a lavorare perché ci sono quelli più anziani che, intanto, i titoli li hanno accumulati lavorando, quando potranno mai, i giovani, avere i loro titoli” E’ il gatto che si morde la coda.
E allora? Allora, non sarebbe splendido se Zambrotti e De Paola facessero un passo indietro dicendo “Rifiutiamo”, dando la possibilità al Consiglio di amministrazione del Gal di rifare un nuovo concorso, prevedendo possibilità di accesso più favorevoli ai giovani (mettendo, per esempio, un tetto all’età)?
L’ing. Michele De Paola e il dottor Enrico Zambrotti, a fronte di una posizione economica già fortificata nel tempo, grazie appunto al lavoro svolto fino ad oggi, facendosi da parte, permetterebbero che altri due giovani occupassero quel ruolo, dando loro la possibilità di farsi oltre che le ossa, anche di cominciare a guadagnare e a pensare ad un futuro.
Sarebbe davvero bellissimo e i due professionisti sarebbero additati all’opinione pubblica come due persone ancora più rispettabili di quanto già lo siano ora e degne di una stima ancora più grande di quella che già godono ora.
Intanto Ondanews si rende disponibile a pubblicizzare gratuitamente attraverso tutti le sue modalità un eventuale nuovo concorso del GAL, in modo tale che venga maggiormente diffuso tra i giovani e avere, così, maggiore possibilità di scegliere tra i tanti giovani del Vallo di Diano, evitando, magari, che qualcuno di loro, impossibilitato a trovare lavoro da queste parti, vada a fare le fortune di altri territori, magari del nord Italia o addirittura d’oltre oceano.

– Rocco Colombo – ondanews.it

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