Ivano Manno, coordinatore campano di Forza Nuova, commenta il sequestro da parte dei Carabinieri del centro comunale di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani di Vibonati, dopo che per lungo tempo i rifiuti sono rimasti esposti agli agenti atmosferici e dopo che per mesi gli operai della ditta che gestisce la raccolta sono rimasti senza lavoro.

E’ assurdo – afferma – che per anni è andato avanti uno scempio simile, senza che l’Amministrazione comunale muovesse un dito. Ne è derivato, alla fine, un danno enorme per i cittadini, stante la massiccia presenza di rifiuti affastellati senza la benché minima copertura, con tutte le conseguenze del caso in termini di inquinamento ambientale. Per giunta, adesso il sistema di raccolta dei rifiuti a Vibonati è fermo, perché la gestione è sotto indagine, quindi i vibonatesi, oltre il danno devono subire la beffa dell’inattività di un servizio indispensabile“.

Sulla questione è intervenuto anche Valerio Arenare, dirigente nazionale di Forza Nuova, anch’egli di origini salernitane. “In questa scabrosa vicenda, – ha affermato –  a fare le spese dell’indagine per gestione illecita dei rifiuti, sono anche gli operai della ditta che aveva in appalto il servizio di raccolta e stoccaggio, che hanno perso ogni possibilità di ricevere le spettanze retributive, mancanti da mesi. Per questo chiediamo a gran voce che il sindaco si adoperi celermente per trovare una soluzione a tale situazione, perché per il decoro della città di Vibonati è intollerabile che perduri anche solo un giorno in più“.

Antonella D’Alto

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