Circa 43 milioni di euro sono stati stanziati, dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, per una serie di interventi da effettuarsi in Campania per il miglioramento e l’adeguamento sismico di edifici pubblici e privati. Questi fondi vanno ad aggiungersi ad altri 70 milioni di euro stanziati negli anni scorsi.

A beneficiare dei fondi potranno essere anche i comuni del Vallo di Diano. Tutti infatti fanno parte dell’elenco dei comuni la cui pericolosità sismica al suolo è superiore al valore 0,125 di accelerazione orizzontale massima su suolo rigido e pianeggiante.

La Giunta Regionale della Campania, nei giorni scorsi, ha dato mandato al Dipartimento Regionale dei Lavori Pubblici e Protezione Civile di procedere alla pubblicazione dei bandi per la richiesta dei contributi.

I bandi prevedono 3 categorie di finanziamenti: le prime due destinate ai comuni sono relative, la prima, ai contributi destinati ai comuni per il co-finanziamento di indagini e studi di microzonazione sismica per la rilevazione delle aree che possono presentare particolari criticità in occasione di eventi sismici. La seconda categoria riguarda invece gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche d’interesse per finalità di protezione civile. I privati invece possono richiedere contributi per il finanziamento di interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici. I beneficiari sono i cittadini privati proprietari degli immobili. L’accesso al finanziamento avviene attraverso istanza prodotta al comune di appartenenza.

– Erminio Cioffi –


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