Il Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia Salerno, Valentino Di Brizzi, torna a far sentire la sua voce in difesa del proprio partito e dell’operato dell’ex Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e con un comunicato stampa invita il Pd “che governa a livello nazionale, regionale, provinciale a non puntare il dito contro i predecessori” difendendo così l’operato svolto dalla giunta Caldoro sul caos rifiuti, viabilità e sanità, emergenze a suo avviso “lasciate in eredità dal disastroso decennio Bassolino.”
“Siamo in una fase di revisione della geografia giudiziaria – sottolinea Di Brizzi – oltre ad occuparci di sanità, cosa molto importante, sarebbe anche il caso di far valere le proprie potenzialità e trovare il modo di riportare il Tribunale a Sala Consilina, nella Corte d’Appello di Salerno, facendo in modo che venga restituito il maltolto ricevuto dall’allora Presidente Letta” .
Il Vice Coordinatore prosegue la sua disamina indirizzata al PD dicendosi “in attesa di vedere per una volta che le promesse diventino fatti e che l’interesse dell’attuale Giunta regionale non venga riservato solo, come è stato nell’ultimo anno, alla distribuzione di incarichi a destra e a manca a tutti i fedelissimi del Presidente, ma si dedichi a risolvere una serie di problematiche esistenti soprattutto in un territorio marginale come il nostro, visto che il suo operare è reso più semplice dall’aver trovato una Regione rispettata in Europa e con i conti in regola.”
La nota stampa di Di Brizzi riserva ampio spazio anche al Coordinatore del Pd del Vallo di Diano, Mimmo Cartolano, alludendo alla paventata chiusura dell’Ospedale “L.Curto” di Polla e ironicamente si augura che le promesse fatte da Cartolano sull’ospedale “non facciano la fine di quelle che la sua Amministrazione Comunale ci ha riservato per il Tribunale di Sala Consilina”
“Quello sì, caro Mimmo, è stato uno schiaffo selvaggio, una mortitificazione ed un’offesa al nostro territorio – conclude Di Brizzi – consumato addirittura nel silenzio di una delibera di giunta del Comune di Sala Consilina, al cui tavolo sedevi.”
– redazione –


Daniele, ti occorre una rilettura della storia. Non è stato Letta ma fu un’idea del puttaniere di Arcore la cancellazione dei 31 Tribunali e Procure, attuata poi con i decreti Monti n. 155 e 156 del 2012.
Per gli immemori volontari e per i fessi in servizio permanente effettivo, oltre che per la VERITA’, è bene ricordare che da un’idea del Governo Berlusconi (agosto 2011), con due decreti legislativi (n. 155 e 156 del 2012) del Governo Monti fu prevista la cancellazione di 31 Tribunali, 31 Procure, di tutte le 220 Sezioni Distaccate dei Tribunali centrali e i 667 Uffici del Giudice di Pace. La scusa utilizzata dal governo Berlusconi e a seguire da quello Monti fu quella della riduzione della spesa pubblica e di migliorare l’efficienza del sistema giustizia. A CIASCUNO, DUNQUE, LE RESPONSABILITA’.
Mancherebbe intitolare una strada o qualche altra cosa ad un TRADITORE ….!!
Dux me lux.
Ma il sig.Berlusconi ancora si vede in giro dopo tutto quello che a combinato in questa nazione ,bel coraggio e non parliamo poi di caldoro ,Valentino trovati altri rappresentanti politici se vuoi andare avanti te lo dice un amico.
Caro Virgilio. … ma forse ti sei scordato. .. che chi ci ha tolto il Tribunale si chiama Enrico Letta, il carcere è opera del Ministro Orlando. … ecc. A me pare che questi sono tutti del PD!
Il Tribunale è stato riportato da Lagonegro a SalaConsilina, dopo la soppressione avvenuta durante il ventennio FASCISTA,nel primo dopoguerra dal Ministro di Giustizia del primo Governo di Unità Nazionale, Palmiro TOGLIATTI, si sollecitazione di Giorgio AMENDOLA, dopo un comizio in Piazza Umberto I a Sala Consilina , in cui i compagni COMUNISTI esposero uno striscione con la scritta:GIORGIO VOGLIAMO IL TRIBUNALE. A Sala Consilina hanno intitolato la strada,in cui insiste l’ex Tribunale ed eretto un busto nel cortile del medesimo ad Alfredo DE MARSICO, ultimo Ministro di Giustizia del Governo Mussolini. A Palmiro Togliatti, per quanto mi risulta, NULLA. Con questi precedenti, di cui NESSUNO parla, che cosa si può sperare?
Caldoro il vallo di diano non sa nemmeno geograficamente dove è situato e i paesi quali sono ……………. i nostri voti del passato li ha portati a napoli per usarli in modo di portarct tutto via dal vallo……….non si può negare………. si nota……………. allora ancora parlate di forza italia nel vallo ……………..