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10 thoughts on “Vaccino anti-Covid, un’indagine degli effetti collaterali su 350 vaccinati. L’analisi con l’epidemiologo Bruno Masino”

  1. Ho fatto la prima dose di vaccino phizer il 1 di maggio da allora mal di pancia e diarrea che non passa all’appuntamento per la seconda dose il medico assegnato all’anmnesi ha ritenuto opportuno non eseguirla. I disturbi persistono dopo più di un mese emocromo è nella norma che esami più approfonditi devo eseguire? Grazie

  2. Dottore buana sera e la ringrazio anticipatamente per la sua diponibilita
    volevo chiederle una specifica ,io ho fatto il vaccino Pfizer sia la prima dose che
    la seconda e non ho avuto nessun disturbo da quelli elencati ma dopo la seconda dose fatta il 16/3/2021 ho riscontrato disturbi intestinali, tipo diarrea
    può capitare .
    Aspetto con riserva una sua risposta grazie della sua gentilezza.

  3. Buongiorno,
    ho avuto la prima somministrazione del vaccino astrazeneca l’8 marzo. Ho avuto febbre (37,2) e dolori muscolari nelle prime 48 ore. Successivamente ho avuto nausea( il quarto giorno), poi vertigini, calo improvviso di pressione ( un episodio), e adesso ho ancora le vertigini dopo 12 giorni. Ho fatto gli esami del sangue per la coagulazione ed è tutto regolare. Il medico mi ha visitata e mi ha prescritto il deltacortene. Devo prenderlo?
    Grazie

  4. Lo pneumococco e il SARS-COV2 sono due agenti infettivi diversi ,responsabili di due malattie diverse:la vaccinazione contro l’uno non protegge dall’altro.

  5. Questo di Pfizer è un vaccino a tutti gli effetti:nei vaccini tradizionali si utilizzano virus vivi attenuati o virus frammentati per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici;in questo,con tecniche di ingegneria genetica,si costruiscono microsfere lipidiche contenenti un pezzetto di mRNA del virus,che sintetizza la proteina spike del virus stesso e contro cui vengono prodotti gli anticorpi ,che bloccandola,impediscono al virus di entrare nelle cellule,nel corso dell’infezione naturale:in sintesi,è come se,dal virus intero,staccassimo solo un pezzetto,contro cui vogliamo far produrre anticorpi protettivi dal nostro sistema immunitario,e lo utilizziamo come vaccino.Perchè vaccinarsi?Il nostro sistema immunitario (difesa),che non conosce questo virus,incomincia a reagire efficacemente dopo tre/quattro settimane dal contagio,un tempo molto lungo,considerato che il virus può,in questo tempo,essere letale;dopo la vaccinazione avremo in circolo una grande quantità di anticorpi attivi già pronti al momento del contagio,ed anche le cellule che li producono sara nno in grado di farlo dopo solo qualche giorno dal contagio:quindi ,la vaccinazione,facendo conoscere il virus al sistema immunitario,prepara un esercito di difesa pronto a reagire immediatamente all’infezione,prima che essa abbia la meglio e causi la malattia.
    Il medico che vaccina non può e non deve firmare alcuna assunzione di responsabilità,essendo il vaccino approvato dall’EMA e dall’AIFA:non essendo,ad oggi,la vaccinazione contro il SARS-COV2 ,obbligatoria,lei può scegliere di non farla.
    Essendo una materia molto complessa,spero di essere stato semplice ed esaustivo.

  6. Da quanto leggo sul web pare chiaro che questo, in realtà ,non sia
    un vaccino nel senso comune del termine. E’ altro, con alti rischi
    non ancora ben chiariti.

    Il medico firmerà l’assunzione di responsabilità, quando gli si chiederà
    una firma ?

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