Dalla ripartizione dei vaccini Pfizer-BioNTech resa nota dall’ufficio del commissario straordinario Domenico Arcuri emerge il taglio programmato dall’azienda farmaceutica di circa 165mila dosi (il 29% delle fiale destinate all’Italia).

La Pfizer ha comunicato, senza alcun preavviso, nel pomeriggio di venerdì 15 gennaio, che avrebbe unilateralmente ridotto le fiale destinate all’Italia nel corso della prossima settimana del 29%. La Pfizer ha altresì unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario, considerando che era già stato comunicato dal Commissario Straordinario alle Regioni che dal 18 gennaio una fiala avrebbe contenuto 6 dosi di vaccino, come da recenti indicazioni di Ema e di AIFA, nella prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi” ha spiegato Arcuri.

Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Umbria e Valle d’Aosta sono le regioni che non subiranno tagli nella distribuzione, mentre in Campania, a fronte delle 43.290 dosi previste, ne verranno consegnate 38.610 (-10.8%). Nel complesso sono 4.680 in meno.

La Pfizer, però, ha assicurato che i ritardi dureranno una settimana e dal 25 gennaio si ritornerà alla distribuzione regolare. La causa dei ritardi è rappresentata dall’adeguamento degli impianti di produzione per raggiungere una capacità produttiva più alta che permetterà di consegnare un maggior numero di vaccini a febbraio.

– Chiara Di Miele –

 

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