Ringraziamo il Presidente De Luca per aver espresso una posizione di chiara apertura alla vaccinazione prioritaria del personale scolastico, predisponendo la Regione a partire con una campagna vaccinale che presto dovrà interessare docenti e personale ATA. Si tratta di una decisione che accoglie le sollecitazioni del Gruppo di Italia Viva che da tempo conduce una battaglia per garantire la massima sicurezza rispetto al rischio di contagio da Covid nelle scuole“. Così in una nota il Presidente del Gruppo di Italia Viva nel Consiglio regionale della Campania, Tommaso Pellegrino.

Assicurare il funzionamento della Scuola con lezioni in presenza – aggiunge Pellegrino – è fondamentale per evitare alle nuove generazioni danni che potrebbero ripercuotersi sul loro futuro lavorativo“.

Il consigliere regionale Santangelo, con un’interrogazione consiliare, la settimana scorsa ha già avuto modo di evidenziare l’urgenza di garantire l’inserimento del personale scolastico tra le priorità del piano vaccinale.

La DAD sottolinea Pellegrino – rischia, infatti, di avere effetti negativi non solo dal punto di vista relazionale, ma anche sulle competenze degli studenti, così come rilevato recentemente da uno studio Ipsos e dal Settore Risorse umane di Confindustria. D’altronde il rischio è che a pagare il prezzo maggiore siano in particolare gli studenti di un Mezzogiorno sul quale, com’è noto, gravano maggiormente gli effetti della crisi economica determinata dalla pandemia. Ovviamente non si può prescindere dall’analisi dei dati sui contagi rilevati negli ultimi giorni, per cui comprendiamo la cautela del Presidente De Luca e le decisioni che si appresta ad assumere, ponendo al primo posto la tutela della salute degli studenti e dei docenti“.

La vaccinazione del personale scolastico – aggiunge il Presidente del Gruppo di Italia Viva – è dunque un passo indispensabile per evitare di pregiudicare il futuro delle nuove generazioni, in particolare di quelle meridionali. La decisione del Presidente De Luca, in linea con quanto si va profilando anche a livello nazionale, va nella giusta direzione. L’auspicio è che la campagna vaccinale proceda speditamente e che le grandi aziende che hanno prodotto il vaccino anti Covid non neghino la possibilità ad altre case farmaceutiche di realizzarlo, o addirittura non rispettino gli accordi sottoscritti con gli stati. Non possiamo tollerare che prevalga l’interesse economico-commerciale a discapito di solidarietà e aspetto umano“.

– Paola Federico –

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