Con un comunicato stampa l’Ateneo di Salerno chiarisce in merito alla vicenda delle targhe sparite ieri mattina dal Giardino della Legalità e dedicate a Simonetta Lamberti, Mimmo Beneventano e Antonio Esposito Ferraiolo, vittime della criminalità organizzata.

Dobbiamo precisare che si tratta di informazioni errate  – fanno sapere dall’Università degli Studi di Salerno – in quanto le tre targhe sono state raccolte dal prato dai colleghi dell’Ufficio Tecnico prima della chiusura estiva del Campus e custodite in deposito per essere riparate e ricollocate“.

Le strutture – spiegano – sono composte da un supporto metallico fissato al terreno al quale è bullonata (a bandiera) la targa in plexiglas. Quest’ultima è realizzata da due differenti parti: la targa vera e propria e una bacchetta dello stesso materiale con i fori per la bullonatura, alla quale la targa è incollata. Le targhe sono state riposizionate e, per evitare il ripetersi del distacco, bullonate direttamente al paletto“.

– redazione –


  •  Articoli correlati

3/9/2015 – Università Salerno: ricomparse le 3 targhe portate vie dal Giardino della Legalità

3/9/2015 – Università Salerno: trafugate 3 targhe intitolate a vittime della criminalità


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*