
La sezione Legambiente di Paestum sta ripulendo l’area dell’Oasi e la sua pineta. L’attività sta portando a galla dei rifiuti che sono interrati da oltre 40 anni, a testimoninanza dell’incuria che gli uomini riservano alla natura.
Il terreno non solo restituisce reperti archeologici, ma, purtroppo, anche spazzatura, come una coppetta gelato di un noto marchio che ormai non è più in produzione da decenni.
“Nella pineta dell’Oasi, ancora oggi, dal terreno emergono rifiuti risalenti agli anni ’80, quando quest’area era occupata da accampamenti abusivi di vacanzieri senza troppe attenzioni per l’ambiente – hanno fatto sapere dall’associazione -. Oggi abbiamo trovato una vecchia coppetta del gelato Olimpia dell’Algida, rimasta nel terreno per circa quarant’anni. La tutela dell’Oasi dipende da ciascuno di noi. Portare via i propri rifiuti è un gesto semplice, ma rappresenta una scelta di rispetto verso la natura e verso chi verrà dopo di noi”.
Il passato continua ad affiorare dal terreno, ma il presente non smette di lasciare nuove tracce dello stesso problema. I rifiuti di oggi che vengono ancora abbandonati, sono destinati a diventare l’eredità di domani.
“Tutto può cambiare. Anche in meglio. Sta a noi decidere se lasciare in eredità un ambiente più pulito o nuovi rifiuti destinati a riaffiorare, un giorno, dal terreno”. Questa la riflessione che Legambiente Paestum offre a ciascuno di noi.


