4 thoughts on “Trenitalia sopprime le fermate di 3 treni nelle stazioni di Buccino, Sicignano e Contursi. Scoppia la protesta dei pendolari

  1. Un piano orari concordato tra due regioni con molti interessi in comune sarebbe auspicabile nell’interesse anche della gestione,cioè Trenitalia,per una fruizione del servizio più ottimale, ma con questi amministratori e’ come parlare di fantascienza.

  2. Il problema è la Regione CAMPANIA che paga CORSE di AUTOBUS sulla tratta BUCCINO-SALERNO(SITA Sud,ecc..) al posto di pagare NUOVE CORSE di TRENI REGIONALI tra BUCCINO e SALERNO.La Regione BASILICATA, che paga TRENITALIA Basilicata per questi TRENI, fa gli interessi dei CITTADINI LUCANI che pretendono, giustamente,tempi di percorrenza dei treni INFERIORI(decenti) tra Potenza e Salerno. La Regione CAMPANIA,al suo posto, farebbe lo stesso!

  3. Arrivati a questo punto, spero con tutto il cuore che questa azienda fallisca quanto prima; così vi è almeno un motivo per dire non ci sono più treni. Infatti, credo, che allo stato attuale, non ci siano veri motivi per eliminare dalle corse queste stazioni, se non il fatto di un mera calcolo di falsa convenienza. Ci sarebbe da tagliare in altre parti, come, per esempio, treni che partono uno addosso all’altro in alcuni orari, ma che siccome servono paesi “intoccabili” (vedi Eboli) li non si guarda. E poi parlano di alta velocità. Ma come si fa, quando poi non riesci a far viaggiare i pendolari che sicuro garantiscono in guadagno per tutto l’anno. E poi si ha ancora il coraggio di parlare della riattivazione della Sicignano_Lagonegro. Non mi meraviglierei se si riattivasse questa tratta, salvo, poi, non poter arrivare a Sicignano per proseguire. È una vera vergogna. Si sono mangiati tutto e adesso vogliono risanare con le briciole. Quando si dice: la pezza peggio del buco.

  4. Siamo sempre più rami secchi da tagliare dicono loro….. fino a quando non si perde la pazienza.

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