Visto il protrarsi e l’aggravarsi del contagio da COVID-19 nei Comuni della provincia salernitana con particolare riferimento alle zone rosse dichiarate nel Vallo di Diano, l’associazione “Donne e mamme del Vallo Di Diano” e l’associazione “Cittadini attivi Provincia di Salerno” hanno ritenuto opportuno contattare il dottore e Sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, primo amministratore calabrese a ricorrere ad uno screening effettuato su tutti i componenti della comunità da lui rappresentata.

Il medico ha risposto immediatamente fornendo modalità, funzionalità, contatti delle aziende medicali fornitrici e costi della tamponatura a tappeto attraverso la quale, anche su soggetti asintomatici e in tempi brevissimi, si esclude o si conferma in ogni singolo soggetto l’infezione virale da COVID-19 permettendo nell’immediato seguito e in caso di positività, l’isolamento immediato e la richiesta di tampone confermativo con le dovute terapie in ambito sanitario pubblico.

Il costo di una confezione contenente 1 test, un pungi dito, 1 pipetta, 1 salviettina con alcool, 1 buffer è di 22 euro. Il costo di una confezione contenente 40 test, 40 pungi dito, 40 pipette, 40 salviette con alcool, 40 buffer è di 800 euro. Tutte le informazioni con relativi contatti e costi sono state inoltrate tramite Pec ai Sindaci di Auletta, Caggiano, Polla, Sala Consilina, Atena Lucana, Padula, Sassano, Sant’Arsenio, Montesano sulla Marcellana, Teggiano, Buonabitacolo, Buccino, Eboli, Agropoli, Vallo della Lucania, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella, Mercato San Severino .

“Abbiamo chiesto ai Sindaci di valutare la proposta di screening collettivo – spiegano ancora – mediante test rapido, al fine di prevenire ed arginare fonti di ulteriore contagio così come l’OMS consiglia ( Organizzazione Mondiale Sanità ), ricercando sui territori di appartenenza laboratori disponibili ad effettuare i test. I costi possono essere affrontati tramite autofinanziamento totale o parziale dei cittadini ad eccezione degli indigenti e degli operatori che svolgono servizi di pubblica necessità”.

– Claudia Monaco –

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