La centralità della famiglia nella società, le difficoltà economiche e sociali che i nuclei familiari sono chiamati ad affrontare e le prospettive e gli impegni futuri. Queste alcune delle tematiche sviluppate in occasione dell’incontro-dibattito che si è tenuto ieri a Teggiano, organizzato dalla neonata Associazione delle Cinque Contrade.

All’evento hanno preso parte numerose personalità ed autorità del mondo civile, religioso e militare. Sono intervenuti, tra gli altri, il Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, gli onorevoli Tino Iannuzzi e Simone Valiante, il sindaco di Teggiano Michele Di Candia, l’assessore comunale alle Politiche Sociali Marisa Federico, il Tenente della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina Davide Acquaviva e lo psicologo Vito D’Elia.

La famiglia, nonostante le tante difficoltà, continua a rappresentare il perno centrale della società – sottolinea Bubbico – E’ il legame tra persone che decidono di condividere un progetto. Dobbiamo riprovare a mettere in campo le energie vitali del Mezzogiorno. Dobbiamo darci una mossa tutti”.

Attraverso il suo intervento il sindaco Di Candia si è detto intenzionato ad organizzare una grande festa della famiglia, coinvolgendo le contrade di Teggiano, mentre Iannuzzi, tra le altre cose, ha lanciato un appello legato alle adozioni, raccontando la propria esperienza legata all’adozione internazionale di due bambini.

L’incontro, moderato da Giuseppe D’Alvano, ha visto, tra gli altri, i saluti del presidente dell’associazione organizzatrice Rocco Tropiano e dell’ex parrocco della frazione San Marco don Cono Di Gruccio.

– Cono D’Elia –

 



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