monte pruno orchestra 01Toccanti note d’archi e lunghi applausi hanno riempito, ieri sera, la sala “Stefano Macchiaroli” del Castello di Teggiano, in occasione della consegna degli attestati di partecipazione ai giovani musicisiti della “Monte Pruno Orchestra”.

Un progetto prestigioso quello della talentuosa orchestra d’archi, portato avanti dalla Banca Monte Pruno che, come in tante altre occasioni, tende ad incentivare e a far brillare le passioni e le capacità dei giovani del territorio.

L’incipit della prestigiosa ed elegante serata musicale ha visto la consegna degli attestati a tutti i componenti dell’orchestra, che annovera tra le sue fila anche dei piccoli musicisti in erba oltre ai grandi. Gli attestati sono stati consegnati dalle mani del Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese, del Presidente dell’Associazione “Monte Pruno Giovani” Cono Federico, del Presidente del “Circolo Banca Monte Pruno” Aldo Rescinito e del Responsabile della comunicazione della Monte Pruno Antonio Mastrandrea, tutti presenti all’evento a dimostrazione dell’impegno e della volontà di portare avanti il progetto da parte dell’istituto di credito.

“Con la Monte Pruno Orchestra stiamo dando ai giovani l’opportunità di studiare musica con un valido Maestro, ma anche di metterla in pratica attraverso concerti come quello di questa sera” ha affermato Cono Federico, sottolineando la particolare attenzione prestata al mondo giovanile e ai suoi interessi. monte pruno orchestra 03

“Abbiamo aspettato questo concerto per un anno – ha detto emozionato al pubblico presente il Direttore Generale Michele Albanese – e oggi sono felice, perché questa serata va a suggellare il sogno che avevamo come banca di realizzare questa orchestra che è il nostro fiore all’occhiello, perché è vera arte”.

La serata è proseguita con un magistrale concerto in due parti, presentato dalla pianista Angela Meluso e diretto dal carismatico Maestro Mauro Tortorelli: la prima parte con arie di note opere di compositori, tra cui Rossini e Mozart e la seconda parte con brani strumentali, terminata con quattro tanghi del compositore argentino Astor Piazzolla. E’ sembrato in sala di ascoltare le opere originali, a conferma della bravura e della straordinaria capacità dei giovani artisti della Monte Pruno Orchestra, già molto vicini a navigati orchestrali.  “La cosa più importante è dare speranze ai giovani e di questo ringrazio il Direttore Albanese per la sua spiccata sensibilità, rara da trovare soprattutto di questi tempi” ha affermato il Maestro Tortorelli.

– Chiara Di Miele – ondanews

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